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Anda Muchacho piega Dersu Uzala sul traguardo del Premio Altieri (Foto Dena - Snaitech)
Anda Muchacho, un rientro di classe
21 aprile 2018

La prima uscita stagionale di Anda Muchacho nel Premio Altieri, condizionata sui 1700 metri in pista grande per cavalli di 4 anni e oltre, rappresentava il motivo di maggiore interesse del sabato di corse a San Siro. Al rientro dalla vittoria nel Premio Roma Gr. 2, il portacolori della scuderia Incolinx non ha deluso le attese, e non poteva essere altrimenti visto il divario di classe con i rivali: Fabio Branca lo ha mantenuto sui primi sin dal via, lo ha richiesto allo scatto ai 400 finali e il cavallo allenato da Nicolo’ Simondi e Vittorio Caruso in poche battute ha raggiunto Dersu Uzala, che ai 300 finali si era sbarazzato dal battistrada Aspettatemi, e ne ha disposto chiaramente. Il divario con il secondo arrivato conta poco, più importanti sicuramente le dichiarazioni “a caldo” del suo interprete (che lo montava per la prima volta in corsa): Branca ha avuto parole di elogio facendo paragoni importanti (Jakkalberry, Crackerjack King) per dare un’idea della sensazioni avute in sella, ma d’altronde parliamo di un soggetto di classe cristallina che, se si esclude il terzo posto nel Derby, nel  palmares vanta le vittorie nel Parioli e nel Piazzale Gr. 3, oltre al già citato Premio Roma. Dersu Uzala continua a crescere, oggi ha retto il confronto con un rivale blasonato ma soprattutto è arrivato ben avanti a Father Frost e Azzeccagarbugli, terminati nell’ordine alle altre piazze, mentre Aspettatemi dopo corsa di testa ha alzato bandiera bianca ai 350 finali.

Il convegno di sabato proponeva  tre corse riservate ai saltatori. In apertura di pomeriggio dominio della scuderia Aichner nel Premio Gian Giacomo Durini, tradizionale prova di preparazione in vista del Grande Steeple Chase del 13 maggio: i due alleati allenati da Josef Vana hanno controllato tatticamente la corsa e alla fine hanno firmato l’en plein, con il successo che è andato all’ex francese Martinstar (al debutto sulle nostre piste) tornato in avanti sulla diagonale breve e capace di respingere, con in sella Josef Vana jr, gli attacchi del compagno L’Estran e di Vodka Wells. Bene il vincitore, bene anche i due battuti, mentre gli altri due sono terminati lontani.
Ancora saltatori, impegnati sui 3200 metri del percorsi in siepi del Premio Borgonuovo, una “vendere” per cavalli di 4 anni e pronostico ancora una volta rispettato con la vittoria di Padrinho, per il training di Paolo Favero e la monta di Josef Bartos: il portacolori del signor Richard Stampfl ha corso a centro gruppo, è entrato in azione sulla diagonale breve trovando  la pronta reazione di Shiloh, i due si sono staccati in un bel testa a testa e solo nell’ultimo tratto in piano il maschio è riuscito a mettere la testa davanti alla compagna di allenamento, mentre più indietro Sassopiano ha rimontato per il terzo Stick Around, che era stato a lungo il battistrada.
Nel’ultima prova in ostacoli del pomeriggio, il Premio Tatti Jacopo – tradizionale test per i novizi di 4 anni e oltre – di nuovo a segno Paolo Favero, qui anche in veste di proprietario grazie a Spiritofhayton: il figlio di Big Bag Bob, con in sella Jan Kratochvil, ha corso in gruppo entrando in azione sulla diagonale breve per debellare dopo testa a testa la resistenza di Do Your Best e poi difendersi dal ritorno di Inclusive Price: quest’ultimo ha confermato l’ultima performance vittoriosa correndo per buona parte del percorso al comando e poi tornando in dirittura a insidiare il vincitore sino in fondo. Do Your Best ha concluso al terzo posto calando leggermente negli ultimi 300 metri dopo aver provato a reggere l’attacco del vincitore, mentre il favorito Marywil ha rallentato sulla diagonale breve quando ancora sembrava viaggiare bene.

Il programma in piano ha preso il via con il Premio Gleno, handicap sui 2400 metri della pista grande per cavalli anziani: il 4 anni Coccodrillo è stato lasciato libero di impostare il ritmo, ne è uscita una corsa poco selettiva, ma l’allungo ai 400 finali con il quale il portacolori della scuderia Concarena ha progressivamente staccato i rivali è stato davvero notevole e l’allievo di Marco Gasparini con Luca Maniezzi in sella ha colto una vittoria per netta dimensione davanti a Cospirator, praticamente lasciato “sul posto” dal rivale nell’ultimo furlong. Paris Magic si è ben comportato anche in questa categoria insidiando Cospirator per il secondo.
Team Gasparini in grande spolvero nel pomeriggio: dopo la vittoria di Coccodrillo e il secondo posto (che vale quanto una vittoria) di Dersu Uzala, la connection ha concesso il bis con Zampa di Velluto nel Premio Atena, handicap sui 1700 metri in pista media per femmine anziane: in una corsa che ha avuto in Turandot una animatrice indiavolata, la portacolori di Francesca Turri ben montata da Luca Maniezzi ha avuto buon gioco a far valere la sua progressione in retta disponendo chiaramente negli ultimi 200 metri della rientrante Windy York che aveva provato ad anticiparne le mosse ai 400 finali. Terza in progresso Nicotera, non brillante al via e con qualche difficoltà a reperire il varco in retta.

In forma smagliante, Magdalene Fox ha centrato la terza vittoria nelle ultime quattro uscite svettando nella prova di chiusura, Premio Lavandaia, una volata sui 1200 metri in dirittura per cavalli di 4 anni e oltre: subito in prima linea, la cavalla allenata da Devis Grilli e montata con grande fiducia da Marco Monteriso ha agito in prima linea insieme a Hours of Cards e Surbett, è passata già ai 250 finali e ha allungato, difendendosi sino in fondo dagli attacchi di Swallow Street e di Munfarrid, finito forte.