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Convegno che cade di giovedì all'Ippodromo Snai San Siro con sei corse in programma dalle ore 15:30 - ingresso gratuito -.
Insolito giovedì di corse all’Ippodromo Snai San Siro. Inizio dalle ore 15:30
9 Aprile 2019

Infrasettimanale all’Ippodromo Snai San Siro che cade di giovedì in via del tutto eccezionale. Inizio in pista dalle ore  15:30 con un un handicap di categoria ordinaria sui 1.500 metri della pista circolare per i 3 anni valida per il Premio Usmate. A questi livelli la sorpresa è sempre dietro l’angolo, ma, carta alla mano, a scelta pende chiaramente tra L’Essence e ITS A GOOD DEAL, con la seconda preferita in virtù di un’ultima prestazione particolarmente valida. Blu Mayson può essere il terzo incomodo, mentre più in basso della scala dei pesi può farsi notare Do It Again.

Molto accattivante ed equilibrata la seconda prova in programma, il Premio Madonnino, un handicap per i fondisti anziani di discreta categoria sul miglio e mezzo allungato di pista media. Dopo il rientro tranquillo Faradays Spark ha colto un piazzamento pieno di promesse che non è passato inosservato, ma ancor più di lui stuzzica ROSENQUIST, spesso protagonista in compagnie ancor più ostiche di quella odierna e a suo agio sul terreno faticoso. Fil Fede Xam e Golden Pulse hanno appena vinto e convinto e provano giustamente ad alzare il tiro, mentre al contrario Over Joy arriva da un’apparizione al di sotto delle aspettative, anche se in precedenza si era ben comportato.

Tornano in pista i 3 anni, che possono contare su un altro handicap di categoria ordinaria, quello allungato sul doppio chilometro, sempre in pista circolare per il Premio Roccolo. L’occasione pare particolarmente ghiotta per PICEDO, impegnato per la prima volta su questa distanza, ma pur sempre quello dal curriculum recente migliore. Non se la porta da casa però, perché Mariuccio è in progresso e non ha certo problemi di stamina, e se King Of Watson ne ha pizzicata una analoga in inverno, Lanovasconi scende ulteriormente di livello e può farsi luce.

Partono i circuiti di San Siro, che quest’anno saranno implementati con una Super Finale tutta nuova, con la 1^ eliminatoria del Mile, ovviamente sul miglio di pista circolare. TENTINO e Comsi Comsa si presentano entrambi da una piazza d’onore in situazioni simili che li lanciano ai piani alti, con il primo citato che si fa preferire leggermente per la sua maggiore esperienza. Annasandra e Brillante Blu dal canto loro scendono di livello e non sono dispiaciuti per niente di recente, e attenzione anche a A Few Good Man, che aveva corso molto bene la scorsa estate su questa distanza e su questo terreno. Il tutto senza dimenticare Grand Moff Tarkin, anche lei con le sue chance.

La prova tecnicamente più rilevante del giorno è la troviamo come 5^ corsa, la penultima, e si tratta di una condizionata per i 3 anni sul doppio chilometro di pista media per il Premio Pessano e che potrebbe rappresentare un trampolino di lancio verso obiettivi maggiori. In effetti ci sono al via elementi interessanti che devono far capire di che pasta sono fatti, come JIGHEN ad esempio, che ha risolto al rientro una bella maiden dalla quale verrà certamente avanti. Lo stesso Siang ha vinto un handicap molto caldo in maniera prepotente suggerendo di poter a sua volta migliorare su questa distanza. Dottor No ha fatto un primo e un terzo in due uscite, mentre Lady Di Ferro debutta con i nuovi colori alzando subito l’asticella. Infine Siberius, valido e promettente a 2 anni e non molto fortunato nel Campobello, che pagherà dazio alla forma rodata, ma che ha suggerito di avere le potenzialità per pensare in grande.

L’insolito giovedì di corse al galoppo all’Ippodromo Snai San Siro si chiude con la 1^ eliminatoria del San Siro Classic, sul doppio chilometro di pista circolare che vale anche come Quintè. Impossibile trovare un tasso massimo di competitività, con un sacco di gente in forma reduce da vittorie o piazzamenti, e tra questa c’è senza dubbio MATI MEGABYTE, a dir poco sfortunato nella sua ultima apparizione e forse non facile da far vincere, ma qui in ogni caso meritevole di nomination. Il solidissimo Giufeum e Vitality chi che ci sta girando attorno sono lo zoccolo duro dell’opposizione, che annovera tra sue fila anche Bravo Sergio, Goldfinger, Amelin, Kazimier Fan e Rocolett.