LEONARDO HORSE PROJECT

In occasione del Cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, il Cavallo di Leonardo è protagonista di un grande progetto di valorizzazione.

Inserito nel palinsesto delle celebrazioni del Comune di Milano, #Leonardo500, il Leonardo Horse Project, ideato da Snaitech con la curatela di Massimo Temporelli e Cristina Morozzi, vede la realizzazione di tredici riproduzioni in scala del Cavallo, personalizzate da artisti di fama nazionale e internazionale.

I Cavalli di Design sono stati presentati all’Ippodromo Snai San Siro durante la Design Week, dove sono rimasti per tutto il mese di aprile. A seguire le opere hanno invaso la città di Milano in modo pacifico posizionandosi in diversi luoghi leonardeschi e quattro dei tredici Cavalli di Design hanno raggiunto Roma in occasione del concorso ippico internazionale Piazza di Siena. Inoltre, durante il Grand Opening del 10 aprile, è stata inaugurata la mostra multimediale “Leonardo da Vinci e la rappresentazione del Cavallo”, in collaborazione con il Museo della Battaglia e di Anghiari.

Grazie all’App di realtà aumentata “Leonardo Horse Project” è possibile conoscere la storia del Cavallo di Leonardo e delle reinterpretazioni dell’opera attraverso un’esperienza nuova e immersiva.

#LeonardoHorseProject

Il Grand Opening

Il 10 aprile 2019, all’Ippodromo Snai San Siro, si è tenuto il Grand Opening del Leonardo Horse Project. Nel corso della serata sono stati svelati i 13 Cavalli di Design decorati dagli artisti e designer internazionali selezionati dalla curatrice Cristina Morozzi che, posti a semicerchio attorno alla maestosa statua equestre disegnata da Leonardo, sono stati gli attesi protagonisti e nel contempo suggestiva scenografia dello spettacolo della serata. Nel corso della serata il Cavallo di Leonardo è diventato una tela su cui è stato proiettato uno spettacolare video mapping dedicato alla storia della scultura. La musica è stata la protagonista della seconda parte della serata: nella straordinaria cornice dell’Ippodromo vestito a festa, la performance di Lele Sacchi ha introdotto il back to back tra Marcelo Burlon e Loco Dice.

I Cavalli di Design

Leonardo, primo designer della storia, crea un legame con i suoi colleghi contemporanei, selezionati dalla curatrice artistica del progetto Cristina Morozzi, sulla base della loro attitudine figurativa. Il Cavallo di Leonardo diventa così fonte di ispirazione per tredici designer che immaginano e reinterpretano le riproduzioni equestri in un progetto artistico condiviso.

Gli artisti coinvolti nel progetto sono: Andrea Mancuso di Analogia Project, la cui poetica è ricca di riferimenti storici; Markus Benesch con il suo psichedelico estro; Matteo Cibic, eclettico e fantasioso; Serena Confalonieri, che accorcia la distanza tra moda e design; Simone Crestani, artista del vetro; Daniele Papuli, maestro nell’utilizzo della carta; Vito Nesta, illustratore di mondi onirici; Elena Salmistraro con il suo linguaggio fiabesco; Mario Trimarchi, artista in punta di matita e Marcel Wanders, suggestivamente gotico. Oltre ad essi, tre stilisti hanno vestito il Cavallo: Antonio Marras con le sue stoffe, il coloratissimo Marcelo Burlon e Roberto Fragata con la sua impronta contemporanea.

La Mostra Multimediale

La mostra multimediale “Leonardo da Vinci e la rappresentazione del Cavallo”, realizzata presso gli spazi posti al piano terra della Tribuna Secondaria, di fronte alla grande statua equestre, risponde alla volontà di raccontare al grande pubblico la storia di alcune imprese di Leonardo da Vinci aventi un soggetto comune: il Cavallo.

La mostra, realizzata con la curatela di Gabriele Mazzi, Direttore scientifico del Museo della Battaglia e di Anghiari, narra un’importante pagina di arte mostrando gli esercizi sulle proporzioni e sull’anatomia del Cavallo che Leonardo ha svolto in un periodo compreso tra il 1482 ed il 1512: studi, schizzi e cartoni preparatori della pittura murale mai realizzata da Leonardo della Battaglia di Anghiari sono infatti il principio di un racconto che tocca alcuni aspetti della personalità dell’artista e della sua formazione.

Attraverso il supporto iconografico ed un video multimediale dedicato, gli studi del Genio rivelano la sua spiccata sensibilità riguardo la natura.

È possibile visitare la Mostra fino al 9 novembre 2019.

L’app di Realtà Aumentata

Il progetto si completa con un’App di realtà aumentata che permette al pubblico di inquadrare i Cavalli dislocati in città, attivando contenuti esclusivi sulla relazione tra Leonardo e gli artisti che hanno realizzato le riproduzioni d’autore.

Per chi si trova all’Ippodromo, l’App mostra il Cavallo di Leonardo in chiave innovativa e immersiva. Al suo interno sono presenti contenuti dedicati alla storia della statua, alle sue curiosità e agli studi realizzati da Leonardo sulla figura equestre.

Inoltre è presente un’intera sezione dedicata ai più piccoli: una caccia al tesoro interattiva, che svela le incredibili invenzioni di Leonardo in un percorso guidato tra i luoghi più belli dell’Ippodromo.

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