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Uxia Ek e Fabio Marchino, all'esterno, svettano sul traguardo della finale del Trofeo Obiettivocasa (Foto Dena - Snaitech)
Uxia Ek chiude in bellezza
2 dicembre 2018

Giornata di festa all’ippodromo La Maura di Milano con una riunione interamente dedicata agli amatori e incentrata sul Trofeo sponsorizzato da Obiettivocasa, la società immobiliare di Fabio Marchino. Proprio l’appassionato gentleman milanese (in palese… conflitto di interessi!) è stato il protagonista assoluto del pomeriggio grazie a Uxia Ek, la splendida figlia di Andover Hall che ha concluso come meglio non poteva la sua carriera agonistica (andrà a fare la “mamma”) imponendosi sia in batteria sia in finale. Ma procediamo con ordine.
La prima batteria del Trofeo Obiettivocasa ha confermato il feeling tra Gustavo Matarazzo e la sua pupilla Unlight Grif, con la quale era già andato a segno il 26 ottobre sulla pista: dopo aver pedinato dal via l’alleata Tacabanda Fi, protesa ai lati della battistrada Radenska D’Aghi, la cavalla di Luciano Pasolini ha mosso in terza ruota sull’ultima curva e in retta ha prodotto le battute migliori battendo in 1.15.8 l’appostata Ultima di Mira, seconda dal via in corda, liberatasi a metà retta sull’allargamento di Radenska D’Aghi, quest’ultima a corto di argomenti nel finale nonostante avesse gestito a piacimento il ritmo. Terza senza troppa fortunata Uvenia Mail, che si è liberata tardi conquistando comunque il pass per la finale, insieme alla deludente Radenska D’Aghi e a Visto del Nord. Nella seconda batteria la favoritissima Uxia Ek non ha avuto difficoltà a far valere la sua superiorità: la portacolori di Fabio Marchino ha fatto da spettatrice in ultima posizione fino al mezzo giro finale, quindi si è messa in moto e con progressione costante per corsie larghe si è avvicinata alla testa per passare chiaramente in retta, a media di 1.15.8. Upho ha avuto percorso non semplice dopo la consueta partenza lenta, trovando l’anticipo di Roggia Rl che l’ha costretto per buona parte in terza ruota: sul penultimo rettilineo il cavallo di Marco Scarton è riuscito a scavalcare la rivale affiancando il battistrada Special Matto per passare in retta, ma a quel punto ha avuto poco da opporre sul passo superiore della vincitrice. Special Matto ha conservato il terzo posto su Roggia Rl e Parinaz, che hanno guadagnano così l’accesso alla finale.
Nella finale, come già svelato in anticipo, Uxia Ek si è brillantemente ripetuta, ancora una volta nello schema in cui rende al meglio: progressione nel mezzo giro finale, coperta il più a lungo possibile, e poi speed terrificante in retta, con cui è venuta a giustiziare (a media di 1.14.8) proprio in zona traguardo una generosissima Ulpia Grif, che dalla seconda pariglia (in scia a Parinaz) aveva provato a giocare d’anticipo e ha accarezzato sino a pochi metri dal traguardo il sogno di vittoria. Tra le due è terminata a ridosso Uvenia Mail, mentre Radenska D’Aghi come già in batteria è apparsa poco brillante nel percorso d’avanguardia, calando in retta.

Una velenosa Tarantola Fi ha siglato il Premio Mader As, la reclamare sul miglio con partenza tra i nastri: la più lesta nella giravolta, la cavalla guidata da Dante Bosia non si è opposta sull’avanzata di Terence Mark, passato al comando a metà gara, lo ha pedinato e poi in retta ha spostato per rimontarlo e prevalere in zona traguardo, di misura ma chiaramente, a media di 1.17. Terza ha concluso Ughetta Jet, che però è stata distanziata completamente dall’ordine di arrivo per aver danneggiato al via Resole Matto, e così al terzo posto è stato promosso Tuono di Venere.

Dopo due posti d’onore, Marco Scarton si è rifatto brillantemente nel Premio Primula D’Esi con Zero In Condotta: terzo da via, spettatore interessato del duello prolungato tra Zecora Joy al comando e Zeus Lest nella veste di attaccante, il cavallo allenato da Matteo Restelli ha mosso sulla piegata finale e in retta ha piazzato la zampata vincente, a media di 1.15.9, piegando proprio in zona traguardo Zeus Lest che alla fine ha sopravanzato la generosa Zecora Joy.

Oltre alle prove riservate ai gentlemen, nella domenica a La Maura era in programma anche il Trofeo Superstar, valido per il Circuito delle Stelle, un invito riservato ai personaggi dello spettacolo, della politica e della cultura. Federico Mastria ha un feeling particolare con la pista de La Maura dove con quello odierno, se non andiamo errati, ha colto ben cinque successi. Il giornalista ha interpretato con perizia Unica Grif: terza dal via, la cavalla allenata da Antonino Pecoraro ha guadagnato una posizione sull’allargamento di Ungheria Blonde, quindi in retta ha trovato il varco per scattare e giustiziare in zona traguardo Real Thing (con il “diavolo” Claudio Chiappucci), passato dopo 600 metri e coraggioso nel tentare di portare a compimento il percorso d’avanguardia. Terzo posto per Vicky Cup.