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Con Roberto Vecchione, Fiamma Bfc bissa la vittoria dell'esordio nel clou di giovedì all'ippodromo Sesana (Foto Rosellini - Snaitech)
Brilla la Fiamma BFC che continua la striscia personale di vittorie anche nel Premio Chiordi, clou del bel giovedì sera di trotto all’Ippodromo Snai Sesana
10 Agosto 2023

L’Ippodromo Snai Sesana si avvicina velocemente all’evento clou della stagione, il Gran Premio Città di Montecatini di Ferragosto: intanto per questa notte di San Lorenzo il trotter toscano proponeva agli appassionati un paio di corse interessanti: su tutte il Premio Chiordi, una prova sui 2040 metri per cavalli della generazione più giovane che ha permesso alla promettente Fiamma Bfc di proseguire da imbattuta la sua carriera. Dopo la vittoria all’esordio, a Modena sul miglio, la cavalla di Holger Ehlert ha confermato le buone impressioni, stavolta sul doppio km, esprimendosi al comando a media di 1.18.7. Tutto abbastanza facile per la portacolori della signora Claudia Rubini, che Roberto Vecchione ha dovuto soltanto tenere “sveglia” lungo il percorso; un difetto di inesperienza (giustificabilissimo visto che questa era soltanto la seconda corsa della carriera) che lascia aperta la porta ad ulteriori margini di progresso. Fendy Grady ha presto guadagnato la scia della vincitrice e l’ha mantenuta sino in fondo: Fenech dei Veltri, eletta dal betting come “contro”, ha provato a lanciare la sfida ma è rimbalzata sulla rivale ad un giro dalla fine e si è dovuta adeguare al terzo posto senza riuscire più a farsi minacciosa.

Bella prestazione di Dinamite nel Premio Ristorante Gioviale: con in sulky il suo preparatore Enrico Fiaschi, la figlia di Rotary Ok ha ottenuto il via libera da Dolce Stella ma poi ha saputo rispondere bene a due attacchi violenti, il primo portato dopo 500 metri da Danilo Ag (che una volta respinto si è sistemato in scia alla rivale), il secondo al mezzo giro finale da Diochebel: oggi però Dinamite era… esplosiva e in retta ha staccato autorevole ritrovando la vittoria a media di 1.16.2 e lasciando Diochebel al secondo posto sul favorito Danilo Ag, invece non troppo reattivo nel finale.

Cavalli di 3 anni protagonisti nel Premio Hotel Biondi, una reclamare sui 1640 metri: dopo aver gettato al vento la vittoria all’ultima uscita a Torino, il giocato Eastwood Bi si è brillantemente riscattato con un limpido percorso di testa: sicuro nelle mani del suo preparatore Riccardo Pezzatini, il figlio di Manofmanymissions si è imposto a media di 1.16.6 vincendo in controllo e lasciando in lotta per il secondo posto l’appostato Evolution e una Evinrude invece grintosa nella risalita esterna nei 600 finali e vitale sino in fondo.

Gentlemen in sulky a cavalli di proprietà nel Premio Opal Viking, una reclamare dominata dal primo all’ultimo metro dal giocato Barron Tav. Ne è uscito uno svolgimento estremamente tattico, interrotto solo per un attimo dal tentativo di contropiede di General Job che però finiva con lo sbagliare: il leader così ha potuto far melina nel primo km (in 1.22) per poi sparare le cartucce sull’ultima curva e sfuggire alla progressione di Brivido Rich a media di 1.18.2, mentre l’appostata Cesara dei Colli ha chiuso al terzo posto.

L’altra prova della serata riservata ai tre anni era il Premio Hosteria del Gusto, una maiden sui 1640 che ha visto la prima vittoria di Ellej: guidata con fiducia da Gennaro Amitrano, la cavalla di Antonio Galluccio è rimasta al comando sull’errore di Eisenhower Effe, ha reagito al pressing di Ermes Gar e in retta ha controllato il bel finale di Enigma D’Amore svettando a media di 1.15.7. Ermes Gar si è mantenuto in quota e ha fatto suo il terzo posto.

Altro percorso di testa vincente era quello di cui si rendeva protagonista Zax Club nel Premio Java Darche, la prova sui 1640 metri per cavalli di cat. G: subito in testa, il cavallo allenato e guidato da Simone Levacovich dopo un primo km abbastanza tranquillo in 1.16.8, al mezzo giro finale se l’è data a gambe eludendo la rincorsa di un generoso Vasty di Poggio a media di 1.14.8 (migliore velocità della serata). Buon terzo Atos dei Veltri su Anouk Grad.

Degna conclusione della serata il Premio Ristorante Panoramico, la prova sui 1640 metri per cavalli di cat. D/E che ha regalato uno spettacolare arrivo in volata, risolto di misura da Intrepide Turgot, a media di 1.15.2, davanti a Bigbusiness Arc: in sulky all’importata allenata da Enrico Bellei, Antonio Greppi. Terza a contatto filtrando per linee interne è terminata Blue Light davanti a Clivia di Poggio: quinto Zefir delle Badie, battistrada dal via: in errore allo stacco la giocata Claudia Pink, di galoppo sull’ultima curva Chimeragal che stava sottomettendo il battistrada.