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Fariba Cr (E.Baldi) respinge l'agguato interno di Fayruz Mil e vince la prima corsa della carriera (Foto Rosellini - Snaitech)
Per Fariba Cr buona la terza e si toglie l’etichetta di maiden grazie alla vittoria nel Premio Filipp Roc clou del sabato al Sesana. Giovedì 5 ultima giornata
30 Settembre 2023

Penultimo convegno della stagione all’ippodromo Snai Sesana: la prova più ricca della riunione era il Premio Filipp Roc, un miglio per cavalli di 2 anni a caccia della prima vittoria. Alla terza corsa della carriera, riusciva a togliersi l’etichetta di maiden la positiva Fariba Cr: la cavalla allenata e guidata da Edoardo Baldi saltava nel lancio la favorita Fayruz Mil, poteva graduare a piacimento completando il km in 1.21.4, controllava il pressing di Francoisecon Effe sul penultimo rettilineo e poi in retta sfuggiva all’agguato interno di Fayruz Mil svettando a media di 1.18.3. Terzo posto per il generoso Francoisecon Effe.

Il pomeriggio era iniziato nel migliore dei modi per Edoardo Baldi, che firmava addirittura l’en plein nel Premio Drago D’Alfa, la prova che vedeva impegnati i gentlemen. La vittoria non sfuggiva alla netta favorita Evinrude, con Stefano Baldi in regia, comoda al comando a media di 1.16.9 dopo aver ricevuto via libera dal compagno di training Ed Sheeran Erre che in retta rientrava a Enola Gay relegandola al terzo posto.

Protagonista del convegno anche la connection Cosimo Palomba-Cristina Fiore-Marco Volpato grazie alle vittorie di Evita Risaia Trgf e di Chief Orlando. La 3 anni impegnata nel Premio Glamour Effe pedinava dal via la favorita Era Di Luce Lux, sferrava l’attacco sull’ultima curva e passava abbastanza facilmente in retta per svettare a media di 1.15.1. Era di Luce Lux restava seconda anche grazie all’errore in retta di Elma di Girifalco, di cui usufruiva anche Essenza Piccante per terminare a lunghezze al terzo posto.

Il portacolori della scuderia Santese non deludeva le attese nel Premio Florio Stift: al rientro e alla prima uscita per il nuovo training, l’importato sfilava in mezzo giro e con 600 finali in 42.5 chiudeva la partita all’ottima media di 1.12.9. Cuba del Duomo risaliva all’esterno, sfruttava il calo di Chocolat Chaud e chiudeva seconda, mentre più indietro Achille Caf (reduce da incertezza iniziale) vinceva la volata per il terzo posto.

Un doppio anche per Antonio di Nardo: nel Premio Cognac D’Alfa, il top driver campano improvvisava Ciclone Tav e il cavallo di Andrea Bigliardi si rendeva protagonista di prestazione maiuscola, sottomettendo al termine di 600 d’assalto la favorita (e giocata) Cornelia Op, che sembrava nella classica botte di ferro dopo aver conquistato in un amen il comando allo stacco della macchina. Media di 1.14.4 per il vincitore, rivisto in grande ordine. L’appostato Catone Rishow restava terzo, gli altri mai nel vivo.

Molto più semplice il bis di AdN, realizzato con il favorito Demone dei Venti nel Premio Irambo Jet: il cavallo di Gennaro Casillo saltava al via la rivale dichiarata Dinamyte As, controllava l’avanzata di Donald Spav e poi calava la saracinesca ai 250 finali con un allungo secco che non concedeva speranze a Dinamyte As. Quarta vittoria consecutiva (e nona della carriera) a media di 1.13.8 per il portacolori della scuderia Spallina: terzo posto per Deusexmachina Rob

Nel Premio Golerid dei Nando la voce della pista Zarbon del Sile conquistava la testa, gestiva il ritmo ma nei 500 finali subiva l’attacco di Cluny dei Greppi: in discesa di categoria, la cavalla di Roberto Biagini oggi affidata a Antonio Greppi faceva valere migliori argomenti prendendo chiaramente il sopravvento in retta per chiudere a media di 1.15.2. Avrebbe probabilmente chiuso al secondo posto Caesar, che però si disuniva al momento di piazzare lo scatto in retta: finivano forte Tajari e Blancka che andavano così alle piazze dietro al vincitore.