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Zelk Olm taglia solitario il traguardo del Premio Medaglia D'Oro Coni-Sara Morganti (Foto Rosellini - Snaitech)
Zelk Olm, in testa e via
6 ottobre 2018

Penultimo convegno della stagione all’ippodromo Sesana di Montecatini, ospite d’eccezione la campionessa del mondo di paradressage Sara Morganti, alla quale erano intitolati i premi della riunione. Nella prova di apertura, Premio Medaglia D’Oro Coni-Sara Morganti, autorevole percorso di testa di Zelk Olm: al comando in un amen, il cavallo di Riccardo Pezzatini guidato da Luca Lovera ha percorso metà gara in un tranquillo 1.03, poi sul penultimo rettilineo ha allungato in progressione e ha mantenuto a distanza di sicurezza, a media di 1.16.6, Zuko Legend, che si era scoperto dopo 600 metri passando secondo sull’ultima curva sul calo dell’appostato Zebu’ Dipa ma che in retta non ha trovato le energie per minacciare il vincitore. Zeta dei Venti ha mosso all’esterno nel mezzo giro finale ma senza troppa incisività e alla fine ha sopravanzato Zebu’ Dipa per il terzo posto. In errore al via il favorito Zimmer Grif.

Altro percorso di testa vincente nel Premio Pegaso D’Oro 2014-Sara Morganti, una reclamare per cavalli anziani con i gentleman in sediolo: con Gianluca Guasti in cabina di regia, Ur del Ronco è sfilato in breve su Urbe del Ronco, ha gestito a piacimento il ritmo con un km sul piede dell’1.20, poi naturalmente ha cambiato registro nel mezzo giro finale controllando il tentativo di “imboscata” di Urbe del Ronco, a media di 1.17.3. Urania D’Ezze ha conservato il terzo posto, secondo le posizioni delineatesi al via, mentre Unno Op ha tentato la risalita nel mezzo giro finale quando però il leader ha cominciato a pedalare.

Altro coast to coast vincente nel Premio Campioni del Mondo 2018-Sara Morganti, prova sui 1640 metri per cavalli di 3 anni: protagonista una Zorygal presentata al meglio da Gennaro Casillo e capace di centrare la prima vittoria in carriera, nelle mani di Alessandro Muretti, staccando nel finale a media di 1.16.7. Zelinda e Zeus Group si sono industriati all’esterno, alla fine il maschio l’ha spuntata sulla rivale nella volata per il secondo posto. Il favorito Zephyrus Mask si è arenato nel tentativo di risalita in terza corsia.

Pronto bis di Alessandro Muretti nel Premio Testimonial Aism-Sara Morganti, prova sui 1640 metri per cavalli di cat. G, grazie ad una coraggioso Vodka dei Greppi, che dopo 600 metri ha mosso al largo avvicinando il battistrada Risk Bieffe: la cavalla di Alessio Vannucci ha aumentato il pressing nel mezzo giro finale e in retta ha preso il sopravvento per imporsi a media di 1.16.7. Ultimo D’Alvio, che ne aveva preso la scia all’esterno, ha sbagliato a 30 metri dal traguardo gettando al vento il secondo posto che è così andato a U And Me, seconda dal via, prevalente su Risk Bieffe in calo.

Rainbow As  ha confermato tutte le sue eccezionali abilità nelle corse ad handicap siglando da dominatore il Premio La Luna-Centro Equitazione: partito benissimo dal secondo nastro, il cavallo di Antonio Velotti ad un km dall’arrivo ha anticipato la risalita di Urbano Ferm, è sfilato sul battistrada Passion Barboi e non si è fatto più avvicinare, trottando i 2060 metri a media di 1.15.3. Urbano Ferm sulla penultima curva è sceso in seconda posizione sull’errore di Passion Barboi ma in retta ha accusato la fatica ed è stato rimontato da Unica Key.

Perfetto “stop and go” di Verace Key nel Premio La Luna Porcari Centro Equitazione, prova sui 1640 metri per cavalli di 4 anni: con il suo allievo, Sandro Capenti si è opposto in avvio a Velina Jet e dopo il primo quarto veloce in 28.2 ha ridotto drasticamente il ritmo sino in retta, dove ha cambiato repentinamente marcia lasciando sul posto i rivali per imporsi a media di 1.15.5. La volata per il secondo posto ha visto emergere Vienna As su Valle dei Greppi, mentre Velina Jet, tornata all’esterno a metà gara, si è gettata di galoppo a metà retta mentre era in lotta per il piazzamento.

Con un lancio perfetto, Umbral Ferm ha risolto il Premio Camp. del Mondo 2014-Sara Morganti, prova sui 1640 metri per cavalli di cat. E: con il suo preparatore Afrim Shmidra in sediolo, il portacolori della scuderia Bindi ha conquistato già prima della curva il comando delle operazioni e con un allungo nel mezzo giro finale ha controllato il tentativo di rimonta di una valida Sassari, che sul penultimo rettilineo ha sorvolato tutto il gruppo con un bel volo in terza ruota, mentre la sempre positiva Reims dei Greppi ha colto il terzo posto.