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The King's Horses con Federico Bossa si impone al debutto siglando il Premio Cernobbio (Foto Dena - Snaitech)
The King’s Horses, nonostante tutto
15 Maggio 2021

Primo dei due appuntamenti del weekend a San Siro e soprattutto prima giornata con il pubblico di nuovo presente sugli spalti. C’era curiosità nel vedere in azione i giovanissimi impegnati nel Premio Cernobbio, una maiden sul km secco. Dei tre debuttanti al via, due hanno occupato i primi due posti mettendo così in discussione le linee del Lampugnano e del Poncia, le prove da  cui arrivavano i cavalli che avevano già esordito. E la vittoria di The King’s Horses vale sicuramente di più di quanto dica il risultato finale: il portacolori di Gianluca Verricelli è fuggito in libertà nel canter di avvicinamento alla zona di partenza percorrendo tanti metri prima di essere ripreso, dietro le gabbie ha pure perso un ferro dovendo ricorrere all’intervento del maniscalco ma nonostante tutte queste “sventure”, in corsa è stato un perfetto soldatino: un pò ardente nella fase iniziale, poi docile nel farsi graduare una volta conquistato il comando, il figlio di Time Test è stato prontissimo a ripartire ai 300 finali quando all’esterno si è profilata la sagoma di Griffe de Chat. The King’s Horses ha allungato bene e non si è fatto avvicinare, mentre il deb di Antonio Marcialis ha concluso chiaro secondo su Holy Lands e Kentucky Tango, ovvero il secondo e terzo del Lampugnano. Federico Bossa ha avuto parole di elogio per il suo allievo nel dopocorsa: certamente, da qualunque lato lo si voglia guardare, non è stato un debutto “ordinario”.

Non è stato un sabato ordinario neppure per Federico Bossa, che ha firmato un bel triplo. Il primo successo di giornata è arrivato nel Premio Velate, l’handicap di minima per cavalli di 3 anni sui 1800 metri in circolare dove si è riproposto in fotocopia l’arrivo di una prova di fine marzo che aveva visto Careser e il jockey lombardo sfuggire a Exclusively Jewell: qui la lotta tra i due è stata ancora più serrata, con l’allieva di Ricky Discepolo che ai 100 finali è sembrata addirittura prevalente, ma il cavallo di Maria Moneta, ben sostenuto dal suo interprete, con grande grinta è rientrato nei metri finali imponendosi per il minimo dei distacchi. Terza a ridosso Beautiful Lioness.

L’ultimo successo è arrivato nella seconda eliminatoria del San Siro Sprint, in sella a Chill Gioffry: il cavallo di Giorgia Lamberti non ha preso parte allo strappo iniziale ma è presto avanzato sui Black Canyon e Gregarious Girl, è passato in leggero vantaggio ai 300 finali e ha retto bene sino in fondo. Alle piazze due attendisti, con Vami’s Dream prevalente su Ginger e Fred davanti a Gregarious Girl e Black Canyon.

Apertura di riunione affidata ai cavalieri e alle amazzoni impegnati nel Premio Giorgio Macchi, tradizionale handicap sui 1400 metri in pista dritta. Dopo una serie di piazzamenti, su un tracciato su cui aveva già colpito in passato, Gran Pierino è tornato alla vittoria con in sella il proprietario Nicola Casati, che invece con il traguardo in questo 2021 ha un feeling particolare: tranquillo nella prima parte di gara, il cavallo allenato da Antonio Marcialis è avanzato a metà corsa trovando un comodo varco lungo lo steccato, è passato ai 400 finali con Tekedici e Punta Ala e nell’ultimo tratto si è scollato di dosso i due rivali. Il pericolo principale alla fine è stata Solfeggio, che pure non ha avuto percorso pulito trovando un filo tardi il varco per lanciare l’attacco al vincitore. Punta Ala ha conservato il terzo posto su Tekedici, Brillante Blu ha dato segnali di leggero progresso chiudendo al quinto posto.

Si è risolto in una spettacolare volatona il Premio Pozzo D’Adda, l’handicap sui 1600 metri per cavalli anziani: come spesso succede nelle prove in pista circolare, e in particolare in quelle affollate come questa, lo svolgimento è stato decisivo, e un bravo va sicuramente a Silvano Mulas per aver trovato per il suo Sorry Too Late una traiettoria pulita in retta: il cavallo di Cristiano Fais è passato ai 100 finali su Jeux de Prestige e ha risposto all’attacco esterno di I Believe In You. Non ha avuto la stessa fortuna l’atteso Sir Panino, che non ha mai trovato il varco, mentre Baffonero dopo gara di testa è stato battuto ai 250 finali.

Sempre efficace sui terreni molleggiati, Enfant Prodige ha messo il suo sigillo sul Premio Briosco, l’handicap sui 2000 metri della pista circolare valido come TQQ: tenuto a ridosso delle prime posizioni da Sergio Urru, il cavallo di Natalino Urracci ha piazzato la zampata a metà retta passando nettamente nei 200 finali. Secondo posto per una Malpaga in ripresa, mentre Passerotto ha battuto sul filo di lana per il terzo posto l’attesa Angels Tread, autrice comunque di un gran recupero in retta dalla coda del gruppo ma in leggero affanno nei metri finali. Quintè completato da Capo San Martino, che era stato l’animatore della prova insieme a La Grande Assente.