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L'ospite inglese Belle Meade respinge Poeta Diletto e sigla il Premio Chiusura 2018 (Foto Dena - Snaitech)
Belle Meade sigla il “Chiusura”
10 novembre 2018

L’ultimo week end del 2018 per il galoppo milanese è cominciato con una giornata di corse di ottimo livello, spettacolari e molto attraenti. Al centro del pomeriggio c’era il Premio Chiusura, Listed sui 1400 metri in pista dritta, tradizionale appuntamento di fine stagione che mette a confronto i 2 anni e gli anziani. Nell’edizione di quest’anno non c’erano “giovanissimi”, c’era però un’ospite inglese che si è dimostrata un severo banco di prova per i nostri portacolori: Belle Meade ha attirato le attenzioni degli scommettitori e ha ripagato chi l’aveva sostenuta con una bella vittoria. L’allieva di Andrew Balding con Rob Hornby in sella dopo aver galoppato a centro gruppo, si è presentata in prima linea ai 200 finali superando l’arrendevole Greg Pass e provando l’allungo: il portacolori della Incolinx in maniera abbastanza inattesa è stato incapace di replicare alla rivale, l’unico a provarci è stato Poeta Diletto, il vincitore della scorsa edizione, che per un attimo ha pure dato l’impressione di riuscire nell’aggancio: Belle Meade però ha reagito bene mantenendo una testa di vantaggio sul portacolori della Blueberry, che si è dovuto inchinare al secondo posto. Piuttosto trascurato, l’altro ospite al via, l’ungherese Cirfandli è emerso al terzo posto difendendosi dal cresciuto Lord of Rome, terminato in linea con il rivale. Al quarto posto un valido Pensierieparole penalizzato da un avvio non proprio brillante, poi Swallow Street mentre un deludente Greg Pass ha rallentato nei 200 finali.

Voice of Love ha bagnato con un bel successo la prima uscita per il training di Luciano Vitabile e per i nuovi colori della signora Giusy Guida dominando il Premio Carlo Porta, Handicap principale sui 2000 metri in pista grande: oggi libero da obblighi di scuderia, il sauro da Poet’s Voice con in sella Fabio Branca si è sistemato in testa al gruppo all’inseguimento del fuggitivo Capo San Martino, in retta ha progressivamente ricucito il gap con il battistrada ed è passato facilissimo ai 300 finali per staccarsi nel tratto ultimo: la volata per il secondo posto è stata vinta da Keplero, capace di rimontare Sopran Roccia, mentre Coccodrillo ha concluso al quarto posto.

Netta affermazione di Abbronzatissima nel Premio Trofeo Pier Vittorio Zaini, la prova di apertura del sabato riservata ai cavalieri e alle amazzoni: la portacolori della scuderia D’Altemps allenata da Bruno Grizzetti e montata da Virginia Tavazzani è stata autrice di un gagliardo percorso d’avanguardia, rispondendo all’attacco portato da Vergiate all’inizio della dirittura finale per staccarsi da dominatrice negli ultimi 300 metri. Vergiate ha accusato la fatica negli ultimi 200 metri ma si è salvato dal ritorno dei rivali, e in particolare da Fragore che è stato l’unico a recuperare dalle retrovie. Quarto in linea ha concluso Caribbean Storm.

Il premio Triennale di Milano, la Maiden per i cavalli di 2 anni sui 1500 metri in pista media, ha visto il successo della coalizione della scuderia Borsani ma per merito del meno atteso Longino: con in sella Nicola Pinna, il figlio di Nathaniel allenato da Bruno Grizzetti (al bis immediato) ha sfruttato il lavoro sporco del compagno Natam (andato a pungolare dal via il battistrada Vino Tinto) e nel tratto finale è piombato con bel passo sul debuttante Thai Rock, che era passato in vantaggio a metà retta. L’ospite di proprietà ungherese ha sfiorato il colpaccio correndo comunque molto bene. Vino Tinto, tra i più attesi al betting, ha conservato il terzo posto vincendo il suo duello personale con Natam. Gli altri più indietro.

Con uno scatto perentorio ai 300 finali, Watch Tomorrow ha dominato il Premio Castello Sforzesco, handicap principale per cavalli di 2 anni sui 1600 metri in pista media: con Silvano Mulas in sella, il puledro allenato da Luciano Vitabile (al secondo centro da trainer del pomeriggio) è avanzato in retta in maniera prepotente, dimostrando una spiccata attitudine al terreno. Ha corso da protagonista Principessa Aisha, in testa sin dal via: in retta la cavalla di Sergio Dettori si è liberata della marcatura di Oyala de L’Alguer ma poco ha potuto sulla progressione del  vincitore, conservando di misura il secondo posto da Bright Star: in linea sono terminati anche Rock of Paloma e Siang, quest’ultimo in bel recupero dalle retrovie.

In chiusura si è disputata la Finale del Premio NBF Lanes Classic, sui 2000 metri in pista media. Dopo un paio di piazzamenti, Meantime ha coronato l’ottimo momento di forma con un meritato primo piano: con Gavino Sanna in sella, la cavalla allenata da Valeria Toccolini ha corso sin dal via in prima linea, ai lati di La Grande Assente e Un Bluffeur che in retta si sono progressivamente eclissati: Meantime è passata e con coraggio ha resistito all’attacco di Maeva di Breme, mentre A Fari Spenti ha concluso al terzo posto.

Dopo il Chiusura, è stato reso un doveroso tributo a Mariolino Esposito, che da domani appenderà la sella al chiodo per dedicarsi a tempo pieno alla carriera di allenatore. I colleghi lo hanno festeggiato caldamente: pacche, risate ma anche un pizzico di commozione.