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Nel Premio Chiusura 2017 si impone Poeta Diletto del team Botti e montato da Carletto Fiocchi (Foto Dena - Snaitech)
Un tranquillo weekend di spettacolo all’Ippodromo SNAI San Siro. Sabato si inizia alle 14:15
8 novembre 2018

Ultimo fine settimana della stagione 2018 all’Ippodromo SNAI San Siro, con un sabato più intenso che mai con il Premio Chiusura che fa da antipasto (ed è il caso di scriverlo) alla domenica con la Gran Corsa Siepi e il Premio Giulio Berlingieri in pista e il pomeriggio enogastronomico all’interno dell’impianto del galoppo (ingresso gratuito dalle ore 12). Il sabato, invece, parte alle 14:15 con le amazzoni e i cavalieri del Premio intitolato a Vittorio Zaini, tradizionale e ricco appuntamento sul doppio chilometro di pista grande. Bella edizione, di qualità e dal tasso di competitività elevato, con DORIAN GREY che si guadagna la nomination nella sua caccia alla hat-trick. Recife e Redinger gli sono finiti dietro di poco e covano propositi di rivincita, e in quanto a forma non scherzano affatto i vari Idroscalo, Vergiate, Abbronzatissima, Carribean Storm, senza trascurare il rientrante Clerke.

Tocca alla generazione più giovane, che ha a disposizione una maiden sui 1.500 metri di pista media con il Premio Triennale di Milano. Non si scappa da STAR SOLDIER, battuto in maniera beffarda alla seconda uscita pagando dazio all’inesperienza, ma ora in evidente pole position. Kingslynn gli è in ogni caso finito vicino e ci proverà, esattamente come Natam, sempre positivo nella sue apparizioni. Sarà invece il mercato a dirci di più di due debuttanti interessanti come Address Dream e Blue Quartz.

Dalla terza corsa si comincia a fare sul serio con il Carlo Porta, tradizionale Handicap Principale sul doppio chilometro di pista grande per i 3 anni ed oltre. Se il terreno sarà molto pesante Frutireu potrebbe essere limitato nella sua efficacia, al contrario di PRETENDING, che non ha di queste preoccupazioni e ha forma simile, meritandosi di conseguenza la prima citazione. Coccodrillo dal canto suo è atteso in progresso dal rientro positivo e ha la freschezza dalla sua, e non sarebbe una sorpresa così clamorosa vedere in lotta il vecchi, Candiani Street, dalla consistenza pazzesca.

Ma è alla quarta il grande clou della giornata con il Premio Chiusura, listed sui caratteristici 1.400 metri in dirittura per i 2 anni ed oltre che, come dice il nome, è la corsa che dà l’appuntamento all’anno prossimo. Il campione in carica Poeta Diletto ha corso con onore nel Di Capua mostrando la forma giusta per il bis, ma in puri termini di fascino si va con GREG PASS, che ha superato a pieni voti la prova di rodaggio per questa corsa e che troverà il terreno gradito, sul quale aveva già sconfitto il suo rivale a fine marzo. Law Power non ha avuto fortuna l’ultima volta e può essere il nome giusto per chi cerca la sorpresa, e se non si può mai sottovalutare Pensierieparole, che vinse l’edizione 2015, nessuno si dimentica di Zapel, fresco runner-up dell’Aloisi. Molto intrigante la chance del romano Black Horus, che lo scorso anno vinse sulla pista e la distanza, mentre l’inglese Belle Meade e l’ungherese Cirfandli aggiungono pepe alla vicenda.

Un’altra corsa di tradizione per l’autunno di Milano è il Castello Sforzesco, Handicap Principale per i puledri di 2 anni sul miglio di pista media. Ovviamente c’è molta carne al fuoco, anche se, ai fini delle scommesse, il rapporto di scuderia che lega Mondorame e BRIGHT STAR è certamente un buon affare, visto che hanno entrambi ottimi possibilità singole, con il secondo citato come punta sulla piazza d’onore del Settecolli. Faulette è arrivato quarto da favorito quel giorno e ha le carte in regola per ribaltare la linea, e in primo piano ci sono anche Endspiel, che ha già mostrato di avere mezzi, e Siang, in piena ascesa. Occhio anche ad Olaya De L’Alguer, velenosissima dopo due vittorie a seguire.

Il bel sabato di corse all’Ippodromo SNAI San Siro si chiude con la Finale della NBF Lanes Classic, doppio chilometro durissimo e dall’equilibrio sottilissimo. La forma generale infatti è terrificante, e tra le innumerevoli soluzioni, si opta per una dei quattro recenti vincitori, MAEVA DI BREME, preparata a puntino per questa corsa e con il terreno gradito. Faradays Spark avrebbe gradito qualche metro in più ma avrà un test di stamina bello tosto, mentre La Grande Assente ha lasciato un’impressione assai favorevole nel suo successo nell’ultima eliminatoria, e lo stesso dicasi di Dolcezza, con quest’ultima che forma una scuderia a dir poco agguerrita con Luna Storta. Elusive Janice e Meantime se la giocano a loro volta, ma, di fatto, non si può escludere nessuno.