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Funky Roc in versione “extra-lusso” all'Ippodromo Snai San Siro con la vittoria nella Super Condizionata valida per il Premio Orlando Zamboni per la 12^ stagionale di trotto (Foto Ippodromo Snai San Siro)
Un Funky Roc travolgente fa sua la Super Condizionata valida per il Premio Orlando Zamboni nel primo sabato di marzo con il trotto all’Ippodromo Snai San Siro. Prossima giornata sabato 14
7 Marzo 2026

Primo sabato di marzo con il trotto all’Ippodromo San Siro con un interessante convegno strutturato su ben otto prove. Su una pista in perfette condizioni e con una temperatura meteo che annunciava l’ormai imminente arrivo della primavera, il risultato vedeva diverse misure cronometriche di rilievo. Al centro del pomeriggio il Premio Orlando Zamboni, un invito sui 1.600 metri per ottimi anziani dove si rivedeva in pista dopo due mesi di stop Ernesto Spritz, vincitore la scorsa estate del Città di Montecatini (G1). L’allievo di Andrea Sarzetto riceveva attenzioni al betting ed era autore di una buona prestazione, ma trovava sulla sua strada un Funky Roc in versione “extra-lusso”: ancora ultimo ai 600 metri finali, con Federico Esposito in veste di catch driver il portacolori della scuderia Sant’Eusebio muoveva in mezzo alla pista, affrontava addirittura in quarta ruota l’ultima curva sull’anticipo di Eminem Font, in retta affondava ancora i colpi e passava, di misura ma chiaramente, imponendosi a media di 1.11.5. Secondo a livello di G1 nel Derby dei 4 Anni e nel Città di Taranto, l’allievo di Filippo Rocca ha nella continuità il suo tallone d’Achille ma certamente quando dà il miglior rendimento è un fior di cavallo. La sconfitta di Ernesto Spritz va così archiviata senza troppi drammi, la stagione è lunga e le occasioni per rifarsi arriveranno presto. Buono anche il terzo posto di Dauphin Joyeuse, finita in spinta sprintando tra i cavalli in retta e senza usufruire di un percorso troppo pulito.

Prosegue da imbattuta la carriera della stimata Isabel dei Giovi, protagonista attesa nel sottoclou, il Premio Silver Song, la ricca moneta per femmine di 3 anni: la cavalla in allenamento a Harri Rantanen assisteva da spettatrice interessata al duello prolungato per il comando tra Inn Wise As e Inaris di Poggio, così quando ai 600 metri finali Andrea Guzzinati metteva la freccia e muoveva all’attacco, la portacolori della scuderia Giovi non trovava opposizione e spaziava in retta. Quarto successo in altrettante uscite e soprattutto nuovo personale (1.13.1) per questa interessante figlia di Tuonoblu Rex che il trainer finlandese sta facendo crescere gradualmente e della quale i limiti sono ancora da definire. Ottima anche la prestazione di Inn Wise As, che nonostante la grande spesa iniziale alla quale l’aveva costretta Inaris di Poggio, una volta superata si manteneva in quota e restava chiara seconda, mentre più indietro Isabella Play faceva sua la terza moneta.

Che la scuderia di Fausto Barelli sia in gran forma si ha avuta conferma anche in altre prove del pomeriggio. Nel Premio Nelumbo, ad esempio, dove Gemma degli Dei riscattava la prova sfortunata di Modena: con l’atteso Geremia Jet fuori quadro sulla prima curva nel tentativo di contenere nel lancio Geronimo Sunrise, la portacolori della scuderia Patty passava in testa dopo 400 metri e non aveva difficoltà a portare a casa il successo, a media di 1.13.1, cogliendo il settimo successo in 20 corse disputate, con Pietro Gubellini nella veste di semplice passeggero. L’altra favorita Geatriz muoveva in modo incisivo nel mezzo giro finale ed emergeva al secondo posto, ma a intervallo dalla vincitrice, mentre Geronimo Sunrise restava terzo.

Nel Premi Crispi in chiusura di riunione, arrivava il pronto bis per il team di Bareggio grazie al rientrante Elleboro Dr: Pietro Gubellini tirava fuori dal cilindro una partenza “super” dal 7 andando di pacca al comando, e una volta in testa il figlio di Oasis Bi era libero di gestire il ritmo per poi allungare nel finale e vincere comodo a media di 1.14, in barba agli oltre nove mesi di stop. Prestazione brillante per un soggetto che ha dovuto fa fronte a tanti problemi fisici in carriera ma che quando è in assetto, sa ancora dare saggio delle sue qualità. Per il secondo posto terminavano in lotta Extreme Bar e Alcoy dei Greppi, ma quest’ultimo veniva sanzionato dalla giuria per un breve errore sull’ultima curva: veniva così promossa al terzo posto Dior Jadore, che più indietro aveva risolto la volata del gruppo su Agrado.

Se Fausto Barelli ha centrato un doppio da allenatore, Pietro Gubellini ha firmato addirittura un triplo in veste di guidatore. AI due successi per il team di Bareggio va infatti aggiunto quello ottenuto in apertura nel Premio Jariolain con il debuttante Istvud of Brown per conto di Harri Rantanen (un doppio anche per il trainer finlandese). Esordio coi fiocchi, quello del figlio di Maharajah: il driver milanese lo guidava con estrema fiducia, e il 3 anni della scuderia My Horse affrontava spavaldo un percorso interamente allo scoperto, debellando la resistenza del battistrada Icaro Glamour per passare sicuro in retta e imporsi a media di 1.15.1, mai neppure sollecitato dal suo interprete. Icaro Glamour seppure in calo salvava il secondo posto da Icarus: da segnalare il quinto posto dell’altro debuttante Il Tur Joyeuse, autore di bel recupero dopo i tanti metri persi per errore al via.

Prestazione corposa anche quella di cui era autore Gargo Spritz nel Premio Tercel, la condizionata sui 1600 metri per cavalli di 4 anni: seppure poco seguito al betting, il cavallo di Andrea Sarzetto guidato da Andrea Farolfi affrontava oltre un chilometro all’esterno scoperto mettendo alle strette il battistrada Gani Rub, che si gettava di galoppo sull’ultima curva quando era già battuto: il portacolori della Valle Falconera passava e si imponeva al nuovo record di 1.13.1 sfuggendo ai rivali tra i quali emergeva al secondo posto l’appostata Geneve Lr, con qualche recriminazione visto che faticava a trovare la destra libera in retta, mentre l’appoggiato Giorgio Joy fletteva in dirittura ed era rimontato per il terzo posto da Gaia Grif.

Pronostico rispettato nel Premio Scotch Thistle con i colori della scuderia Biasuzzi in evidenza grazie all’atteso I Feel Good Bi, che replicava la recente vittoria trevigiana: subito in testa, l’allievo di Edwin Lagas con Manuel Pistone in regia rispondeva con sicurezza all’attacco portato da Intrepido D’Esi sul penultimo rettilineo e in retta si distendeva bene firmando anche lui il nuovo personale, 1.14.3. Intrepido D’Esi doveva adeguarsi ad un comunque onorevole secondo posto precedendo Iulia Dance.

Gentlemen protagonisti nel Premio Nankino con cavalli di categoria F/G di proprietà. Declassato nel contesto, Coltwine di Casei con Ivan Covertini non aveva difficoltà a onorare il ruolo di favorito: l’allievo di Enrico Montagna sfilava all’imbocco della penultima curva sulla battistrada Desdemona Ross e proseguiva sicuro sino al traguardo, tagliato a media di 1.13.6. Desdemona Ross manteneva la seconda posizione, mentre un valido Dragonero Fi con 600 finali all’esterno vinceva la volata per il terzo posto su Cash Back Font.

Prossima giornata a Milano con i trottatori è per sabato 14 marzo con in evidenza la Super Condizionata valida per il Premio Nosate Trotto. L’ultima del mese, invece, è per sabato 21 con le due Batterie per il Derby riservate ai cavalli di 4 anni divisi in Maschi e Femmine.

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IPPODROMO SNAI SAN SIRO

CALENDARIO DI TROTTO MARZO 2026

Sabato 14 – Premio Nosate Trotto (Super Condizionata)

Sabato 21‘Batterie Derby’ per cavalli di 4 anni Maschi e Femmine