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Anthaia, in un'ottima forma all'Ippodromo Snai San Siro, vince il clou del mercoledì di galoppo per le femmine velociste (Foto Ippodromo Snai San Siro)
ALL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO UN ALTRO BEL MERCOLEDÌ DI GALOPPO IN CUI ANTHAIA SI CONFERMA RODATA E VINCENTE NELLA CONDIZIONATA PER LE SOLE FEMMINE SUI 1.200 METRI. ULTIMA DI MARZO DOMENICA 29
25 Marzo 2026

Un altro bel mercoledì di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro con la seconda uscita sulla pista in erba di questo inizio primavera che presentava un terreno morbido e un meteo soleggiato anche se ventoso. La 16^ giornata stagionale metteva sul piatto, tra le sette prove del programma, il Premio Pappa Reale, prova dal valore tecnico più elevato nella riunione per una condizionata di classe 1 riservato alle femmine velociste anziane sulla distanza di 1.200 metri. E poi la nuova edizione del Premio Angelo Gardenghi, prova tradizionale con i debuttanti tardivi di 3 anni sui 1.800 metri in pista media, e ben tre maiden, due sponsorizzate da Sagam Auto sul doppio chilometro in pista media con la divisione femminile e maschile, mentre l’altra vedeva in campo i velocisti sui 1.200 metri per il Premio Compagnia Delle Cinque Vie. Infine, anche l’Handicap di classe 4 per i cavalli di 4 anni ed oltre sul doppio chilometro, durissimo ed incertissimo alla vigilia, per il Premio Electrocutionist. Ma andiamo al responso della pista.

Come detto i riflettori erano tutti puntati sulla prova valida per il Premio Pappa Reale, ma anche sulla campionessa Talentuosa, logica e chiara favorita della corsa che, tuttavia, doveva pagare dazio alla forma maggiormente rodata Anthaia che, dopo averla affiancata facile tutta strada, scattava prontamente al primo traguardo per involarsi verso una vittoria comoda; ovviamente si trattava di un rientro, quindi spazio e tempo per recuperare ce n’è, mentre per la vincitrice è una buonissima conferma del momento positivo.

Tra le prove riservate ai 3 anni la suggestione maggiore accompagnava come sempre il Gardenghi, con le debuttanti che già sulla carta si presentava in un’edizione di un calibro tecnico superiore alla media della corsa; ipotesi che veniva confermata in pista da una prova affascinante, grazie soprattutto al successo di Great Sphinx, attesissimo e superfavorito, che surclassava i suoi rivali con una devastante prestazione, ulteriormente avvalorata dall’evidente inesperienza. Non solo lui però perché le femmine Tankan e Amarillide sono parse ben inquadrate e pure Colico Rock sarà un elemento da seguire con la massima attenzione.

Nelle due maiden sul doppio chilometro divise per sesso sponsorizzate dalla Sagam Auto: nella prova dedicata alle femmine andava a segno Saxon Ray, molto seguita dalla punta, che poteva mettere sul piatto una certa esperienza ma denotando un chiaro miglioramento su una pusta più selettiva. Buon debutto alle sue spalle per Ocean Lady, che finiva di un pelo avanti a Grand Cleoparta e l’outsider Reason’s Power, finite tutte in linea.

Nella divisione al maschile in chiusura di pomeriggio si imponeva invece Saxon Art, non a caso molto sostenuto e autorevole nel suo assunto finale, nonostante un atteggiamento ancora un po’ ‘verde’. Buon finale per Melho, che faceva sua la seconda moneta su Il Gallaccio.

Anche per i cavalli di 3 anni velocisti c’era una maiden dedicata sui 1.200 metri. Dal gruppone selvaggio del Premio Compagnia delle Cinque Vie spuntava Respiro Profondo che, dopo validi risultati su distanze superiori, chiariva che come velocista può raggiungere il massimo dell’efficacia, colpendo con ottima attitudine e respingendo una Ancora Vinci molto tonica e di nuova sulla linea del suo esordio.

Tutto da vedere l’handicap di classe 4 sul doppio chilometro per gli anziani e valida come Premio Electrocutionist, dove Otello non lasciava spazio a nessuno, piazzando una stoccata micidiale già ai 400 metri per poi controllare senza alcun patema, con Charlie Max a fare il secondo su Tonight Target e Playa Varadero.

Infine, la prova di apertura riservata alle amazzoni e ai cavalieri sul doppio chilometro per il Premio degli Amatori in cui il solido Lobster concedeva il bis, confermando la sua evidente fase ascendente e anche una particolare caparbietà nel resistere ai tentativi dei suoi avversari dopo una condotta di corsa particolarmente sostenuta.

Ora manca l’ultima di marzo in programma domenica 29 e con in pista le prove condizionate valide per il Premio Falbrav, il Premio Dei Laghi, il Premio Sinni e il Premio Unione Proprietari Galoppo. Ad aprile, invece, nove riunioni in calendario a partire da mercoledì 1 fino a mercoledì 29.

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IPPODROMO SNAI SAN SIRO

CALENDARIO GALOPPO MARZO 2026

Domenica 29

Premio Falbrav (Condizionata) – Premio Dei Laghi (Condizionata) – Premio Sinni (Condizionata) – Premio Unione Proprietari Galoppo (Condizionata)

APRILE

Mercoledì 1 – Premio Finali di Giugno

Sabato 4 – Premio Seregno – Premio Gardone 

Mercoledì 8 – Premio Dick Francis – Premio John Jeremiah Sullivan 

Domenica 12 – Premio Cloridano – Premio Guido Clerici 

Mercoledì 15 – Premio Giambattista Gnutti – Premio Corso Buenos Aires

Sabato 18 – Premio Circo Massimo – Premio Nbf Lanes Linea Horse –                                Premio Ribes Horse Nbf Lanes

Mercoledì 22 – Premio Piazzale Lotto – Premio Viale Caprilli –                                             Premio Federico Leitner

Domenica 26 – Premio Certosa – Premio Alberto Zanoletti Da Rozzano – Premio Alessandro Sambruna

Mercoledì 29 – Premio Lampugnano – Trofeo Incentivo Ire 2yo –                             Premio Poncia