LO SPETTACOLO DELLA 104^ EDIZIONE DEL GRAN PREMIO JOCKEY CLUB
Domenica 25 ottobre 2026 – Ippodromo Snai San Siro Milano

Nel palinsesto nazionale di autunno delle corse al galoppo il Gran Premio del Jockey Club rappresenta la tappa più importante per i cavalli purosangue fondisti di 3 anni ed oltre impegnati sulla distanza di 2400 metri in pista grande. E l’Ippodromo Snai San Siro di Milano rappresenta la ‘casa’ di questa corsa già dal lontano 1921 quando fu fondata l’organizzazione ippica con sede a Milano, anche se in quella prima edizione la distanza era di 1800 metri, vinta da Priapo, portata successivamente a 2000 nel biennio 26-27, vinti da Giambologna e Cercingoli, e all’attuale percorso dal 1928.

Storia della corsa

È un appuntamento da tenere a mente e segnare sul calendario quello di domenica 25 ottobre per una 104^ edizione di un Gruppo 2 che supera di poco il mezzo milione di euro di montepremi. Il Jockey Club è una pattern considerata come prova di riferimento e confronto tra i migliori cavalli italiani e quelli stranieri, soprattutto in vista delle grandi corse internazionali autunnali. Quindi è impossibile non essere sulla storica tribuna e sul parterre dell’Ippodromo Snai San Siro ad assistere a questo spettacolo. Spettacolo che in passato hanno dato Erba, Norman e Schiaparelli, ognuno dei quali capaci di aggiudicarsi due edizioni. Sempre nell’albo d’oro compaiono i nomi di cavalli italiani e stranieri di assoluto valore, come per esempio Scopas nel 1922, seguito poi dal doppio della straordinaria Erba (1928-29), griffe di Giuseppe de Montel, capace di vincere anche il Gran Criterium, le Oaks e il Chiusura.

Saltando negli anni 40 arriva subito la vittoria di Bellini e poi, nel 47, dal figlio Tenerani e poi dal figlio di quest’ultimo, ovvero Ribot nel 1955. Una striscia di padre in figlio che non finisce qui perché anche il figlio di Ribot, Molvedo, si aggiudica l’edizione del 1961. Tra i tanti altri campioni elenchiamo solo Fante (1946), Astolfina (1948), Antonio Canale (1949), mentre negli anni 50 ci sono Tissot (1956), Sedan (59). Oltre all’accennato Molvedo nel 61 prima, nel 1960, sigillo di Rio Marin, Soltikoff nel 1963 (e che vince l’Arco di Trionfo), Veronese nel 64, Ruysdael nel 67, Glaneuse nel 69. Negli anni 70 subito Bacuco e poi Weimar nel 71, e poi nel 1972 Tierceron, nel 74 e 75 Authi e Laomedonte, nel 1976 Infra Green.

Negli anni 80 da menzionare sicuramente c’è Tony Bin nel 1987, un altro capace dell’impresa all’Arco di Trionfo; poi Misil nel 1993, Shantou (96), e Shirocco nel 2004, Cherry Mix che nel 2005 arrivò secondo a Parigi, mentre Novellist e Dylan Mouth sono stati vittoriosi nelle due edizioni del 2012 e 2014.

Nelle ultime cinque, invece, sigillo di Walderbe nel 2020, Road To Arc l’anno dopo, Sisfahan nel 2022, Que Tempesta nel 2023 con Salvatore Sulas in sella e il tempo di 2:25.80. Straight nel 2024 e nella 103^ edizione del 2025, affiancata alla S.I.R.E. Trofeo Pio Bruni, la vittoria è andata a Eydon, maschio di 6 anni della scuderia inglese di Andrew Balding e di proprietà del Principe Faisal, davanti ad oltre 3.500 spettatori.

Programma della giornata

Apertura cancelli: orario da definire
Inizio corse: orario da definire

Fotogallery

Come raggiungerci

IN AUTO:

• Autostrada A8 (Milano – Varese): uscita casello Milano, direzione Milano Centro/Viale Certosa, seguire per San Siro;

• Autostrada A4 (Torino-Trieste): da Trieste, direzione Milano Centro, uscire Viale Certosa, e proseguire in direzione San Siro; da Torino, prima del casello di Milano proseguire verso Linate, uscire a Settimo Milanese/Via Novara e poi per San Siro;

• Autostrada A1 (Milano – Roma) superare la “barriera” di Melegnano, tangenziale ovest, uscire a Settimo Milanese/Via Novara e proseguire verso San Siro.

CON I MEZZI PUBBLICI:

• M5 Linea Lilla – scendere alla fermata San Siro Ippodromo. Proseguire a piedi lungo via Aldobrandini verso Nord sino a Piazzale dello Sport (distanza circa 600 metri – percorso a piedi 7 minuti circa);./p>

• M1 Linea Rossa – scendere alla fermata Lotto. Proseguire a piedi lungo via Caprilli sino a Piazzale dello Sport (distanza circa 1,2 km – percorso a piedi 15 minuti circa).

Biglietti

• Costo biglietto intero: 5 Euro* a persona.

• Ingresso gratuito per i minorenni e i disabili con certificato e con un accompagnatore al seguito.

• Ammessi animali di piccola taglia. È obbligatorio il guinzaglio.

*la tariffa del ticket potrebbe variare. Consultare sempre www.ippodromisnai.it per ogni informazione o scrivere a: ufficiostampa.ippica@snaitech.it.