La 31^ giornata stagionale di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro è stata una festa per tutti, appassionati di galoppo e di musica dal vivo. Un sabato che vedeva in pista otto prove con al centro la listed per il Premio Bereguardo, la Super Condizionata per il Premio Mario Incisa Della Rocchetta, e in chiusura il Premio Tadolina – Memorial Patrizio Galli la più importante tra le prove della riunione ereditata da Roma-Capannelle.
Partiamo, ovviamente, dal Bereguardo sulla distanza del miglio in pista grande per i cavalli anziani che puntano al Vittadini; era un’altra occasione per Kabir per incrementare il suo bottino, ma questa volta la musica cambiava, perché trovava sulla sua strada un clamoroso Elegant Power, che tirava fuori la miglior corsa della carriera per attaccare e passare ai 100 metri, non lasciando scampo ad un Kabir che poteva essere solo secondo. Più dietro Lost President che rimontava i due ospiti cechi dopo che sembrava in difficoltà.
La quasi listed del programma era, invece, l’Incisa della Rocchetta, il tradizionale trial per le femmine di 3 anni sul doppio chilometro con profumo di Oaks d’Italia; un trial superato per le due che allungavano la distanza reduci da un buon Regina Elena, Regina Di Spade e Chelsea Believe, che però non potevano fare altro che occupare i due gradini più bassi del podio, perché su quello più alto saliva Pomeranica, elemento in una splendida fase ascendente che a questo punto può legittimamente aprire l’arco delle sue ambizioni. Whisperwood invece deludeva calando a traguardo lontano, evidentemente troppo brutta per essere vera.
Il ricco sabato ospitava un paio di Handicap Principali di tradizione capitolina, con il Premio Aldi e Renato Ricchi per cavalli velocisti puri sui 1.000 metri, e il già citato Tadolina, addirittura Super Handicap, riservato alle femmine anziane sul miglio di pista grande. Il Ricchi si presentava particolarmente avvincente alla vigilia, considerato il sottilissimo equilibrio dei soggetti al via, e in effetti le premesse di spettacolarità non venivano deluse con un arrivo serratissimo che premiava Ala Avio su Anthaia, con il regolarissimo Twilight Ballet terzo senza mai dare l’impressione di poter intervenire, dopo un ritmo assolutamente fast and furious. Il Tadolina, che chiudeva la bella riunione milanese, non concedeva sorprese con Love Words che faceva valere tutto il peso della sua classe, risolvendola in assoluta scioltezza su Calzolaia e Punta Lancia.
Sempre molto attese le maiden, le prove per i puledri di 2 anni, che nella giornata erano due e sui 1.100 metri e divise per sesso, sempre di eredità romana; nella divisione al maschile e castroni per il Premio Romolo e Remo, emergeva con una sensazione molto positiva l’inedito Grand Son Of Cotai, che faceva tutto nel migliore di modi facendo chiaramente intendere di conoscere il suo lavoro, e molto bene per giunta.
Tra le femmine per il Premio Rea Silvia, colpiva ancora una Acquaviva, in questo caso Penelope, che si prendeva la rivincita rispetto a Passion Island che le era finita una posizione avanti nel Poncia, con le due che davano vita ad una lotta breve, perché la vincitrice ci metteva poco a passare sulla sua rivale, mostrando un apprezzabilissimo progresso; bene al terzo la debuttante Kimbear, ancora molto verde ma interessante.
Non erano Handicap Principali solo di nome, ma di certo lo erano nei fatti vedendo i campi partenti del tradizionale Premio Po, sui 1.400 metri in dirittura, e del Renato Morigi, sul doppio chilometro. Il Po che è sempre stato sinonimo di spettacolo puro, e non lo è stata da meno questa edizione, con il peso basso Kammeel che chiudeva i conti sfruttando la sua giornata di luna buona e respingendo il tentativo estremo ma vano di un Gridodiliberta anche lui alzatosi con il piede giusto, mentre l’inossidabile Lord Bay rimaneva in quota per il terzo su Dandy Sands partito al largo di tutti e sulla front-runner Miss McHenry. Sui 2.000 metri del Morigi andava in porto il coast-to-coast di Eagle Force, che gestiva in avanti con frazioni generose arrivando fino in fondo e respingendo con coraggio non propriamente comune un Aegean Sea che si era presentato cattivissimo dopo averne seguito le mosse fin dal via; più dietro Beholder strappava il terzo in recupero.
A coronare la giornata ippica di alto livello, lo storico impianto di piazzale dello Sport 16 si è trasformato per quasi un paio d’ore in palcoscenico con le esibizioni al pianoforte della nuova edizione di Piano City Milano di Guido Orso Coppin, uno dei più promettenti pianisti italiani della sua generazione. Evento che riaffermava il forte legame dell’Ippodromo Snai San Siro con la città di Milano e il suo ruolo di luogo simbolo cittadino in cui far incontrare e coesistere sport, cultura e intrattenimento per un pubblico sempre più ampio.
Il calendario di maggio di galoppo prosegue con i due infrasettimanali di mercoledì 20 e 27 con in mezzo l’altra riunione top del mese, quella in programma domenica 24, con in pista le edizioni del Premio Nogara e del Premio Criterium di Roma. A chiudere l’appuntamento di sabato 30 con in programma, tra le altre prove della giornata, il Premio Myristol, il Premio Equality e il Premio Karla Willer.
***
IPPODROMO SNAI SAN SIRO – CALENDARIO GALOPPO MAGGIO 2026