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Nella super condizionata per il Premio Natura Ferm nel martedì di trotto all'Ippodromo Snai San Siro, trasferta vincente del tedesco Sokrates (Foto Ippodromo Snai San Siro)
‘BREEDERS COURSE’ NEL MARTEDÌ DI TROTTO ALL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO CHE PREMIA IN THE NIGHT GAR NELLA DIVISIONE FEMMINE E ITALO JET NEI MASCHI. SUPER CONDIZIONATE: SIGILLI DI SOKRATES E DI GRULLO CLAN
19 Maggio 2026

Ben nove le corse di trotto in programma nel ricco pomeriggio di martedì all’Ippodromo Snai San Siro: a reggere il cartellone le due prove di qualificazione della Breeders Course, il circuito europeo riservato ai cavalli di 3 anni divise per sesso che permette ai migliori esemplari di ogni categoria di qualificarsi per le finali internazionali di Gruppo 1 a Solvalla (Svezia) alla fine di questo mese; e poi un altro paio di ricche monete con le due interessanti Super Condizionate valide per il Premio Natura Ferm, con in pista i cavalli di 5 e 6 anni impegnati sulla lunga distanza di 2.600 metri, e il Premio Giuseppe Canavesio, per i cavalli di 4 anni sui 1.600 metri e vincitori in carriera da 15.000 a 40.000 euro.

Partiamo con la cronaca dalle due divisioni per sesso delle Breeders Course che regalavano esiti in parte inattesi. Nella divisione femmine faceva en plein Alessandro Gocciadoro, una volta tanto non nel ruolo di favorito: alla guida di In The Night Gar, il driver di Noceto sfruttava il numero interno per contenere al via la favorita Independent Gar, gestiva liberamente il ritmo completando un primo chilometro “turistico” a media di 1.18, poi con un ultimo giro in 1.11.8 non si faceva più avvicinare svettando netta a media di 1.14.4 sui 2.100 metri. Quarta dal via, Intesa Ek guadagnava posizioni per varchi interni sul penultimo rettilineo ed emergeva chiara seconda senza minacciare la compagna di training. Deludeva, invece, la favorita Independent Gar che, dopo essersi accodata seconda, si scopriva al chilometro ma, sulla accelerazione in progressione della vincitrice, si ritrovava a corto di energie in retta e chiudeva soltanto quinta, sorvolata da Iside Dany Bar e Ira dei Bar che si disputavano la terza moneta terminando nell’ordine.

Anche la divisione maschile prendeva un andamento tattico, con Icaro degli Dei che in testa faceva melina scortato all’esterno da I Feel Good Bi: Marco Stefani graduava il più possibile per non concedere spazio all’appostato Invitus Bar (individuato come principale pericolo dal driver emiliano) ma al momento dell’allungo in retta Icaro peggiorava di meccanica e non poteva essere sollecitato, I Feel Good Bi accusava il percorso esterno, Invitus Bar non trovava mai la destra libera e finiva con lo sbagliare, così a mettere tutti d’accordo era Italo Jet, che con un solo parziale si imponeva a sorpresa a media di 1.14.7 davanti a Icaro Degli Dei, giocoforza guidato negli ultimi metri in punta di dita, e a I Feel Good Bi. Seconda vittoria della carriera per il cavallo di Harri Rantanen, oggi guidato da Pietro Gubellini.

Le prove più ricche del pomeriggio milanese, come già accennato, erano le due super condizionate. Nel Premio Natura Ferm era vincente la trasferta del tedesco Sokrates, allievo di quel Robert Gramuller che gli appassionati italiani hanno imparato a conoscere (e a rispettare) nelle incursioni sulle nostre piste: il figlio di Booster Winner usufruiva di una corsa “al bacio”, con Manuel Pistone ai comandi sfruttava il lavoro sporco di Fonzie Mabel (che aveva lavorato ai fianchi il battistrada Ngannou) e in retta piegava allo speed il generoso 5 anni di Andrea Guzzinati, a media di 1.13.9. Fonzie Mabel correva con la consueta generosità mentre deludeva Ngannou, che alzava bandiera bianca in retta dopo corsa di testa tutt’altro che impossibile: una contro-prestazione rispetto alle ultime validissime uscite.

Nel Premio Giuseppe Canavesio, l’altra super condizionata che aveva come protagonisti i cavalli di 4 anni sulla distanza del miglio, succedeva di tutto e di più sulla curva conclusiva: sbagliava Galacticon, in testa dopo aver debellato la resistenza della battistrada Galaxia des Col, sbagliavano Giglio del Ronco e Giuda di Risaia che incombevano alle sue spalle e sembravano pronti a giocarsi la vittoria, sbagliava pure Galaxia des Col che seppure in calo era ancora in quota, e così il trascuratissimo Grullo Clan si ritrovava inaspettatamente in testa all’ingresso in retta e non si faceva sfuggire l’occasione eludendo il finale di Gran Premio, prevalente su Galaxy Roc. Fortuna a parte, il cavallo di Erik Bondo guidato da Max Castaldo forniva prestazione cronometrica di rilievo affermandosi a media di 1.12.7, con il precedente personale demolito.

Il team di Divignano di Mauro Baroncini ed Enrico Montagna con Marco Stefani nel ruolo di “finalizzatore” si rendeva autore di un bel triplo nel resto del pomeriggio. Subito in apertura il primo sigillo, con la vittoria di Grizzo Jet nel Premio Satiro Ferm, una reclamare sui 1.600 metri: l’errore improvviso del favorito Giannone of Brown sulla prima curva, quando era comodo al comando, spianava la strada al figlio di Googoo Gaagaa che, una volta in testa, non aveva problemi a imporsi a media di 1.13.8. Gioia Degli Dei chiudeva seconda su Geronimo Sunrise.

Praticamente un lavoro ben remunerato l’impegno di Incanto D’Esi il Premio Lari Ferm: molto giocato, il portacolori di Francesco Biasia andava al comando in un battito di ciglia, proseguiva indisturbato per 1.200 metri e si limitava ad allungare in retta salutando la compagnia per vincere al minimo dei giri a media di 1.15.1. Inlove As seguiva il favorito sin dal via e conquistava un’altrettanto netta piazza d’onore mentre Nastasia, costretta a ripiegare in ultima posizione, conquistava il terzo posto (il massimo possibile) risalendo all’esterno nei 400 metri finali.

Facilissimo anche l’assunto di Fiorano nel Premio Trouman Ferm, la prova sui 1.600 metri per soggetti di categoria E/F: al rientro dalla campagna francese (e alla prima uscita per il team), il tedesco dettava legge con un percorso di testa a media di 1.12.3. Vittoria, come suol dirsi, col… freno a mano tirato per un soggetto evidentemente declassato a questo livello. Letsdoit risaliva coraggiosamente all’esterno nell’ultimo giro, seppure in calo in retta tagliava il traguardo al secondo posto ma veniva distanziato all’ordine di arrivo per aver percorso con la ruota sinistra in pista interna oltre otto paletti lungo il percorso, così alla piazza d’onore era promosso Clown Regal davanti a Countach.

Nel Premio Navarro Ferm tornava alla vittoria Ambush Inthe Night: esente da errori, la svedese di Fausto Barelli doveva impegnarsi nei primi 400 metri velocissimi (27.9) per respingere Infinito Vf, ma poi riusciva a rifiatare e in retta trovava le energie per allungare bene e imporsi al nuovo personale,1.13.3, demolendo il precedente record (1.14.8) e regalando a Pietro Gubellini il secondo successo del pomeriggio. Prestazione brillante, visto che il parziale violentissimo del primo quarto avrebbe potuto “tagliarle” le gambe. Infinito Vf si liberava tardi ma non riusciva ad abbozzare una seria minaccia alla vincitrice, mentre Island Top prevaleva per il terzo posto sui problemi di Ilgaio Jet, che finiva squalificato per ambio.

Nel Premio Severa Ferm in chiusura era protagonista di un bel numero Ginestra Fontboko: con Andrea Guzzinati in veste di catch driver, la figlia di Face Time Bourbon rendeva ben oltre i 20 metri di penalità con una giravolta poco brillante ma recuperava gradualmente il gap, sull’ultima curva riagganciava il gruppetto e in retta travolgeva i rivali ormai in bolletta per imporsi a media di 1.14.2 sui 2140 metri. Cavalla dotata ma assai alterna nel rendimento, Ginestra interrompeva un lungo periodo buio regalando la prima gioia alla famiglia d’Agostino (papà Armando al training e Carlotta in veste di proprietaria). Gulliver Ek si ritrovava in testa sull’errore all’imbocco della curva finale della battistrada (e favorita) Guendalina Av ma non riusciva a contrastare lo speed della vincitrice chiudendo comunque secondo su Mystic River.

Il mese di maggio sul circuito milanese termina venerdì 29 con la 3^ Prova – Campionato Italiano Gentleman Driver – e, nello stesso programma, la prova del Trotto Montato valida per il Premio Luca dei Sogni. A giugno, invece, una sola riunione che decreta la chiusura del ‘libretto corse della sessione primaverile’: appuntamento nella notturna di giovedì 4 con una super serata con le attese edizioni del Gran Premio Nazionale di Gruppo 1, del Filly Nazionale di Gruppo 2, del Gran Premio Tino Triossi di Gruppo 1 e del Gran Premio Antonio Carena di Gruppo 2.

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IPPODROMO SNAI SAN SIRO – CALENDARIO TROTTO MAGGIO 2026

  • Venerdì 29 – 3^ Prova – CAMPIONATO ITALIANO GENTLEMAN DRIVER
  • PREMIO LUCA DEI SOGNI (Trotto Montato)

CALENDARIO GIUGNO 2026

  • Giovedì 4 Riunione in notturna – GRAN PREMIO NAZIONALE Gr. 1 – GRAN PREMIO NAZIONALE FILLY Gr. 2 – GRAN PREMIO TINO TRIOSSI Gr. 1 – GRAN PREMIO ANTONIO CARENA Gr. 2

GIORNATA DI CHIUSURA ‘Libretto Corse al Trotto di Primavera’

Si riprende Mercoledì 19 Agosto