Il mercoledì di galoppo per la giornata stagionale numero 32 all’Ippodromo Snai San Siro ha fatto da anteprima all’attesa domenica 24 quando sul circuito milanese si disputano le edizioni del Premio Nogara, Super Handicap riservato alle femmine di 3 anni sulla distanza di 1.400 metri in pista dritta e dedicata alla memoria del celebre allenatore Mil Borromeo, e del Criterium di Roma, ereditata da Capannelle, valida come condizionata di classe 1 con protagonisti i maschi e i castroni di 2 anni sui 1.100 metri in pista dritta.
È stato un infrasettimanale con otto corse eterogenee sotto un bel sole per un programma composto da tre maiden per i debuttanti e cinque handicap, di cui due riservati alle amazzoni e ai cavalieri. E se alcune di queste erano intitolate ai progetti degli ippodromi realizzati in Italia e all’estero dall’architetto Paolo Vietti Violi (1882 – 1965), in chiusura di convegno si è disputata la corsa in ricordo di Pietro Brocca, il giovane jockey sassarese, rimasto vittima di un incidente durante una corsa a Pisa nel gennaio del 2021.
Partiamo dalla prova con maggiore dotazione per il TQQ, il Premio Ippodromo di Addis Abeba, l’handicap di classe 4 sulla distanza del miglio in pista media per i cavalli di 3 anni ed oltre che sulla carta era aperto a parecchie soluzioni. Qui riusciva a trovare il momento giusto Efialte, che partiva in leggero anticipo ma di quel tanto che gli consentiva di tenere sul ritorno forte di Bye Bye Sensazione, ma pur sul finale dall’ultima posizione di Kahu, con Dothan e Gingi Life a loro volta vicinissimi.
La massima attenzione, però, era rivolta alle maiden sui 1.200 metri per i puledri di 2 anni divise per sesso; in apertura c’erano i maschi per il Premio Ippodromo di Adana con il favorito Titanshadow che risolveva la contesa senza troppi affanni, confermando così le buone impressioni del debutto e marcando quel passo avanti che ci si aspettava. Alvear Palace, invece, riscattava un esordio al di sotto delle attese con un finale discreto che gli permetteva di soffiare la piazza d’onore all’inedito King Wolf, positivo e da seguire.
Nessuna sorpresa neppure tra le femmine per il Premio Ippodromo di Istanbul con la favorita Give You My Love che siglava con un piglio e un’autorevolezza notevoli, probabilmente andando al di là del già valido debutto che aveva marcato; chiarissima la sua superiorità su Strange Wedding e Terrindia che finivano in linea e correndo comunque bene.
C’era anche la maiden del giorno era quella per i cavalli di 3 anni sui 1.500 metri valida per il Premio Ippodromo di Varsavia, che vedeva una vittoria prorompente da parte di Vincent Gambini che, dopo una partenza incerta, dall’ingresso in retta organizzava una progressione inarrestabile per vie interne finendo con una marcia in più: non si vedeva da un buon esordio in Italia di metà gennaio, molto interessante vedere dove sarà dirottato. Non troppo dietro Sopran Sciambola pizzicava il secondo su leader King Victorious, regolando un gruppettino a strettissimo contattato.
I cavalli di 3 anni avevano a disposizione anche un serratissimo handicap di classe 4 per i velocisti sui 1.200 metri per il Premio Ippodromo di Belgrado dove, curiosamente, se la andavano a giocare due cavalli ancora maiden in carriera, Tux It e Wind Spirit, con quest’ultimo che prevaleva in maniera anche piuttosto agevole, dopo aver condotto con il suo rivale fin dalle prime battute, con Canfora terza dopo buon finale.
Oltre alla TQQ, il programma milanese prevedeva anche un altro handicap di classe 4 sul doppio chilometro per i cavalli anziani. Un Premio Ippodromo del Sesana tutto l’equilibrio della vigilia si trasferiva in pista e dalla lotta generale emergeva il vecchio Capotempesta, inossidabile, che trovare spazio e tempo giusto per anticipare e contenere Greenvalchiria, mentre Solider Of Rome si manteneva al terzo.
Pomeriggio importante anche per le amazzoni e i cavalieri, che potevano contare su due prove di tradizione e di categoria importante: il Premio Bellamonti Scuderia Cubri sul miglio e il Pietro Brocca sui 2.000 metri. Sui 1.600 andava a segno a quota golosa Pasquino, evidentemente efficace non solo sulla sabbia, che sfruttava il ritmo forsennato imposto da Beautiful Cindy giocando in contropiede perfetto. Sul doppio chilometro finale veniva premiata la consistenza di Stivenwood, che impostava ritmo veloce fon dal via, riuscendo prima a resistere in corda, e poi a prendere margine su My Captain e Daaree.
Il calendario di maggio di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano prosegue con la riunione di domenica 24 già sopraccitata, l’infrasettimanale di mercoledì 27 con il Premio I Duelli di San Siro e il Premio Morigi, e poi sabato 30 con in programma, tra le altre prove, il Premio Myristol, il Premio Equality e il Premio Karla Willer. E a seguire un super giugno!
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IPPODROMO SNAI SAN SIRO – CALENDARIO GALOPPO MAGGIO 2026