All’Ippodromo Snai San Siro la nuvolosità, e qualche leggera precipitazione, non ha offuscato l’entusiasmo e il fascino delle edizioni del 143° Derby Italiano e del Premio Presidente della Repubblica, oltre alle altre quattro Listed di classe 1 e i tre handicap di diverso spessore tecnico. La pista in erba dello storico impianto ippico di Milano, seppur pesante dalla pioggia mattutina, ha tenuto molto bene per tutta la riunione strutturata su nove corse per la 36^ stagionale. Anche le attività di intrattenimento si sono svolte regolarmente e completavano un pomeriggio di sport e di divertimento per un target diversificato di pubblico. In pista, ovviamente, si viveva un clima ben diverso; a partire dal 143° Derby Italiano, fondamentale appuntamento di Gruppo 2 riservato ai cavalli di 3 anni impegnati sulla distanza di 2.200 metri in pista grande. Alla vigilia la corsa appariva senza un vero favorito perché erano tanti gli elementi in ascesa. Infatti, ne scaturiva una bellissima corsa con un terzetto che si staccava dalla lotta poco prima del paletto dei 200 metri: il tedesco Salitos, l’italiano Gran Son Of Dark e, al largo di tutti, l’inglese Venetian Prince con in sella Jason Watson che sostituiva in monta il neozelandese James McDonald. E Venetian Prince riusciva a ‘pizzicare’ i suoi avversari risolvendo con giustezza in un arrivo altamente spettacolare. Il fotofinish separava poi l’italiano Gran Son Of Dark da Salitos. Al quarto posto recriminava, per una partenza non troppo buona, Bright Light.
Prima del Derby scendeva in pista l’altro clou della riunione, il Premio Presidente della Repubblica, Gruppo 3 sui 1.800 metri in pista grande per i cavalli di 4 anni ed oltre. Edizione che ha mantenuto le premesse tecniche della vigilia offrendo una prova bellissima e appunto di ottimo valore agonistico. Vince, non a caso in questa distanza intermedia, il tedesco Best Lightning, chiudendo bene i conti con una galoppata al largo di tutto. Un monumentale Alburno non mollava e conquistava un secondo posto di enorme valore anche con un pizzico di rammarico dato che, negli ultimi 100 metri, stava recuperando bene. Terzo Facteur Cheval a stretto contatto con Woodchuck, giunto però quarto.
Nel programma anche quattro Listed di classe 1: la più attesa era con i cavalli fondisti di 4 anni ed oltre provenienti da tutta Europa che si confrontavano sulla distanza di 2.800 metri in pista grande. Corsa intitolata all’avvocato Carlo D’Alessio, indimenticato proprietario della Scuderia Cieffedì e protagonista dell’ippica italiana negli anni ’70 e ’80. E in una riunione così entusiasmante l’arrivo più emozionante arrivava proprio da questa prova, in barba dallo schema ridotto. Con un testa a testa tra il tedesco Zuckerhut e il l’eroe di casa Flag’s Up con quest’ultimo che ha lottato come un leone ma, purtroppo, in maniera vana. La vittoria andava al teutonico.
Nella prima parte della giornata, invece, si era disputato il Premio Alessandro Perrone, con una combattutissima edizione della Listed per i 2 anni sui 1.100 metri che ricorda il grande turfman nonché editore, giornalista e direttore del Messaggero, e fondatore di RTI – Rete Televisiva Italiana -. Alla fin fine arrivava la vittoria del favorito Gran Son Of Cotai che ha però dovuto subire l’attacco violento di Didone A respingendone di un pelo la rimonta proprio sul fotofinish. Terza arrivata Atena Acquaviva. Due successi su due per il figlio di Cotai Glory che confermano le premesse già ammirate al suo vincente debutto.
A seguire l’altra Listed intitolata a Mauro Sbarigia con i giovani cavalli di 3 anni impegnati sul miglio in pista grande con la grandissima prestazione di Steller’s Sea che, dopo aver bypassato apposta le ‘sirene’ delle corse importanti in calendario, si presentava fresco sulla pista di San Siro per andare a vincere da autentico dominatore finendo la sua corsa da dietro ed allungando in maniera sicura verso il traguardo. Completano l’arrivo Antiqua Mare in seconda posizione, mentre terzo giungeva Ipanema Beach.
La terza Listed, invece, era il Premio Tudini supportata da Tattersalls Ire September Yearling Sale con protagonisti i cavalli velocisti di 3 anni ed oltre sulla canonica distanza di 1.200 metri. Vinceva Profit Centre con un’impressionante prestazione confermando la sua parabola ascendente in una corsa splendida e con uno scatto terrificante all’ultimo furlong piombando su Muchas Gracias che pensava già di aver vinto. Un giovane velocista così promettete in Italia è da tanto tempo che non si vedeva. Noble Title terzo all’arrivo.
Tornando alla cronologia, la riunione era iniziata con il Premio Fegentry World Championship for Lady Riders 71 Years of Fegen, che ha fatto entrare subito ‘scaldato’ la giornata milanese con un arrivo molto intenso tra l’amazzone Ceca, Katerina Bilcova, e quella svedese, Emelie Gustavsonn. Alla fine Bilcova firmava il successo con Parole al Vento che prevaleva al 20/1. Seconda, appunto, Glorious Emperor, mentre terzo Blaze of Glory con Sofia Gotti.
Alla sesta corsa il Premio Domenico e Sergio Arnaldi, ovvero gentlemen e dirigenti simbolo del turf italiano. Un gran premio riservato alle amazzoni e ai cavalieri che si confrontano sul miglio e mezzo in pista grande. Terza vittoria di file per il gentleman rider Riccardo Belluco che vinceva con Sopran Lucca in stile facile e passando per vie interne ed allungando con sicurezza disarmante. Il feeling tra questa cavalla e il suo cavaliere è qualcosa di incredibile e l’ha ribadito nella giornata più importante di tutte. Ottimo secondo piazzamento per Il Professur sul suo terreno, mentre terzo Blue Kiss.
In chiusura della super giornata di ippica all’Ippodromo Snai San Siro, spettacolo ed emozioni forti anche per il Premio Edmondo Botti, atteso Handicap Principale sul doppio chilometro in pista grande intitolato all’indimenticato allenatore. Tra i partenti di qualità, e di quantità, affiorava la bravura di Naisha che completava il suo percorso coast-to-coast resistendo con le unghie e con i denti il prepotente finale di Nonna Vanda in un arrivo tutto in ‘rosa’ come degno ultimo atto di una riunione di grande pregio.
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IPPODROMO SNAI SAN SIRO – CALENDARIO GALOPPO GIUGNO 2026