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Clou del venerdì di trotto all'Ippodromo Snai San Siro il TQQ per il Premio Ristorante Ronchi 78 con la vittoria di Ehlert Par (Foto Ippodromo Snai San Siro)
Ehlert Par nella miglior versione nel TQQ del venerdì di trotto all’Ippodromo Snai San Siro riservato ai gentlemen. Pari merito per Michelotto e Convertini nella classifica finale
17 Aprile 2026

Il fine settimana all’Ippodromo Snai San Siro è iniziato con la riunione di trotto del venerdì pomeriggio per la 16^ giornata stagionale, mentre sabato è in programma una super giornata di galoppo con al centro il Premio Circo Massimo, listed riservata ai cavalli di 4 anni ed oltre sui 1.800 metri in pista grande ereditata dal palinsesto di Roma-Capannelle. Gli Ippodromi Snai sono protagonisti anche domenica, ma al Sesana di Montecatini Terme, con la 3^ uscita stagionale di trotto.

Ma andiamo per ordine: quella del 17 aprile sul circuito meneghino è stata la giornata riservata ai gentlemen drivers con tre prove interessanti a partire dal Premio Ristorante Ronchi 78, valido handicap ad invito sui classici 1.600 metri abbinato alla scommessa Tris-Quartè-Quintè, ma anche il Premio Shatar Club -C-, una bella prova condizionata riservata ai cavalli di 3 anni sempre sul miglio, ed infine il Premio Cash Back Font -C-, un’altra condizionata ma per i 4 anni.

Partiamo dalla cronaca dalla prova intitolata al Ristorante Ronchi 78 e, come detto, valida come TQQ di giornata, che ha avuto in Ehlert Par il suo mattatore. Alterno nel rendimento, il figlio di Ruty Grif si è presentato con l’abito delle migliori occasioni dominando la corsa da un capo all’altro: affidato a Massimiliano Michelotto, l’allievo di Giuseppe Lombardo jr scattava come una molla al via respingendo Fuego di No e, una volta in testa, ha sempre dato l’impressione di avere il controllo della situazione: sull’ultima curva, quando si è profilata minacciosa la figura di Enjoy Pi, Ehlert Par è ripartito sicuro per spaziare in retta a media di 1.12.3, per la gioia del suo interprete. Enjoy Pi chiudeva ottimo secondo, Cuba del Duomo tagliava il traguardo al terzo posto ma veniva distanziata per un danneggiamento sulla prima curva a spese di Esedomani, così il podio del Quintè era completato da Baika dei Ronchi e da Day of Glory. Poco incisivo l’atteso Atik Dl.

Risultato a sorpresa nel Premio Beautiful Col, la condizionata sui 1.600 metri per cavalli di 4 anni, dove Nightfairy confermava le perplessità emerse in sgambatura sbagliando dopo 600 metri quando era sfilata al comando su Ghe Semmù Rosa: l’importata dei fratelli Castaldo provava a rimettersi ma subiva l’anticipo di Gattopardo Balbo sul penultimo rettilineo e tornava a sbagliare sull’ultima curva. Simone Tinti con Ghe Semmù Rosa era abile ad approfittare della situazione: una volta rimasta al comando, la cavalla di Pietro Demuru ribatteva al pressing di Gattopardo Baldo nel mezzo giro finale e si imponeva a media di 1.15.8, migliorando di un decimo il precedente personale. Gattopardo Baldo non riusciva a reiterare l’attacco in retta e chiudeva al secondo posto mentre Google Ek sbagliava in zona traguardo gettando al vento il terzo. Nightfairy si esibiva in un bell’inseguimento da squalificata chiudendo a ridosso della vincitrice.

Alla seconda uscita per il training del team di Divignano, Isidoro Zack mostrava un volto differente imponendosi in grande stile nel Premio Shatar Club, la condizionata sui 1.600 metri per cavalli di 3 anni: con Ivan Oronzo Convertini ai comandi, il figlio di Tuonoblu Rex aspettava i 600 metri finali per mettersi in azione, piazzando una progressione notevole con la quale si sbarazzava in breve della battistrada Irosez per filare disinvolto verso il traguardo e la seconda vittoria della carriera, al record di 1.13.7. Irosez (che aveva speso per ribattere al pressing di Italiennes) restava al secondo posto su I Love Cama.

Sorretto da forma caldissima (a dispetto del nome), Glacial Easy centrava la quarta vittoria consecutiva dominando il Premio Cash Back Font, la condizionata sui 1.600 metri per cavalli di 4 anni. Con Vittorio Bosia in sediolo, il cavallo di Andrea Guzzinati si impegnava come caratteristiche in costruzione esterno, metteva a sedere la battistrada Gunsnroses Font e in retta passava di forza a media di 1.14.3. In retta finivano in pista piccola sia Gunsnroses Font sia Gender As, così al secondo posto era promosso Gio D’Arc.

Tra le altre prove c’era anche il Premio Event Horizon, la reclamare sui 1.600 metri per cavalli di 4 anni, che vedeva il successo di Giò Giti in un caparbio percorso di testa: con Carlo Bonfiglioli in sulky, il cavallo di Francois Conigliaro respingeva al via Giulia Italia, reggeva il pressing di Grizzo Jet lungo il percorso e teneva bene sino in fondo per imporsi a media di 1.14.4, nuovo personale anche in questo caso. Grizzo Jet fletteva leggermente in retta e in zona traguardo era rimontato da Giulia Italia, senza troppo spazio.

Nel Premio Zanzibar di Grana timbrava il cartellino anche il leader nazionale dei gentlemen Matteo Zaccherini con il fido Eccebombo Jet: dopo il lungo stop e la necessaria prova di rientro, il figlio di Wishing Stone tornava alla vittoria sfruttando la sistemazione allo start e gli errori dei principali avversari Brillantissime (nella giravolta) e Danilo Spritz dopo mezzo giro. in assenza di… contraddittorio, Eccebombo poteva così esibirsi in un comodissimo monologo trottando i due giri di pista a media di 1.15.8 sui 2.120 metri. Il compagno di nastro Cigles Go teneva la scia del vincitore sinché poteva adeguandosi poi al secondo posto mentre a distacco chiudeva al terzo il penalizzato D J Dei Veltri.

Nel Premio Leonard Leo, in chiusura di riunione, Donrodrigo con il proprietario Enrico Cuglini portava a termine un sofferto percorso di testa, respingendo il serrante percorso di Dream Breed salvandosi in retta dall’agguato dei rivali a media di 1.13.6: all’arrivo emergeva al secondo posto De Nilson finendo bene tra i cavalli bruciando Diochebel a centro pista e Framboise all’interno.

L’esito della prova non cambiava l’ordine della classifica finale della giornata gentlemen, che vedeva vincitori a parimerito Massimiliano Michelotto e Ivan Oronzo Convertini.

Prossima giornata sul circuito milanese sabato 25 con l’atteso Gran Premio Ettore e Mario Barbetta, prova di Gruppo 3 per i cavalli di 4 anni ed oltre, indigeni di 5 anni ed oltre sulla distanza di 2.640-2.700 metri con partenza dai nastri. Invece su maggio tre giornate in calendario a partire da venerdì 8, mentre martedì 19 scendono in pista le due prove per le divisioni femminile e maschile del prestigioso circuito europeo Breeders Course; chiude il mese la riunione di venerdì 29.

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IPPODROMO SNAI SAN SIRO

CALENDARIO DI TROTTO APRILE 2026

Sabato 25 – Gran Premio Ettore e Mario Barbetta

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CALENDARIO TROTTO MAGGIO 2026

Venerdì 8

Martedì 19 – Breeders Course con due divisioni: femminile e maschile

Venerdì 29