Ad una settimana dall’arrivo della primavera giornata piovosa, e quasi autunnale, quella di sabato 14 marzo che vedeva la 13^ giornata stagionale di trotto all’Ippodromo Snai San Siro. Pista influenzata da una superficie lenta anche se diversi cavalli in pista miglioravano i tempi personali in una riunione che si presentava con sette corse e con ogni premio intitolato ai centri di allenamento. Al centro il Premio Nosate Trotto, la Super Condizionata sulla distanza di 2.000 metri riservata ai cavalli di 3 anni in cui i vincitori da 7.500 a 20.000 euro in carriera tentavano di sfuggire al penalizzato di 20 metri in quanto vincitore da 20.000 a 30.000 euro in carriera. Oltre a questa prova era in evidenza anche il Premio Bareggio Team -B-, in chiusura di programma, per una condizionata per cavalli di 4 anni vincitori da 10.000 a 30.000 euro in carriera che si confrontano sui canonici 1.600 metri. E poi, considerata come tecnicamente interessante il Premio Centri Allenamento, un miglio per cavalli di categoria D/E.
Come accennato, nonostante la pista allentata che sulla carta poco si prestava alle velocità, diversi cavalli erano capaci di migliorare i propri personali. La prova di cartello per il Nosate Trotto, dopo il secondo posto dietro l’ottimo Ice Gio all’ultima uscita, Ifly Point riprendeva prontamente la marcia vincente con un autorevole percorso di testa. Nelle mani di Marco Stefani, il cavallo di Enrico Montagna rilevava in breve al comando Ilenia Jet, teneva passo costante completando il chilometro in 1.15.9, nei 400 metri finali rispondeva bene all’attacco della cavalla di Alessandro Gocciadoro e in retta staccava sicuro a media di 1.15.9 sui 2120 metri. Quarta vittoria in carriera per questo interessante figlio di Greenshoe, esemplare per regolarità. Ilenia Jet mancava un po’ in fondo pagando probabilmente i tre mesi di inattività ma correva comunque bene. Unica penalizzata e sua volta al rientro, Ice Killer Gar si limitava a correre la retta di arrivo e sul palo regolava per il terzo posto una Ischia Joy poco brillante.
In chiusura per la corsa intitolata a Bareggio Team, Gohan Kb Leone, uno dei cavalli più giocati del pomeriggio, faceva felice la punta imponendosi senza problemi. Sfilato in testa senza colpo ferire su Galassia Cr, il portacolori della E.VA.M. Racing Trotter graduava indisturbato e poi diceva no all’assalto finale di un’ottima Gineah Dance chiudendo a media di 1.14.4, regalando il bis alla connection di Divignano e a Marco Stefani in veste di driver. Lode a Gineah Dance, capace di mettere qualche brivido al vincitore nonostante lo schema non semplice, mentre l’appostata Galassia Cr perdeva qualche battuta nella chiusa veloce ma restava ancora al terzo posto.
Riprendendo la cronologia delle uscite della riunione, in apertura c’era un Iaio Jet che, purtroppo, “regalava” di nuovo delle delusioni ai suoi sostenitori: rispetto a quello di Torino (in errore in retta quando era in lotta per il secondo posto), nel Premio Trecate Trotting il boccone amaro è stato anche più duro da mandar giù: l’allievo di Cristian Rizzo guidato da Santo Mollo ha infatti tagliato per primo il traguardo ma due brevi incertezze (la prima sull’ultima curva quando era già prevalente, la seconda in retta quando si stava riproponendo) hanno fatto scattare la squalifica. Il fatto che sia lui il vincitore “morale” della corsa probabilmente consola poco chi lo appoggiava. A spuntarla a sorpresa era così il trascuratissimo In Your Eyes: fortuna a parte il successo l’allievo di Diego Dall’Olio, affidato a Pietro Gubellini, se lo meritava affrontando un percorso interamente allo scoperto, pungolando la battistrada Isobel Dance per regolarla di precisione proprio sul palo, a media di 1.18.2. Nastasia, nonostante schema favorevole in seconda pariglia, non era in grado di unirsi alla lotta nei 400 metri finali, e sul palo si vedeva soffiare il terzo posto da Inlove As, mentre Iloveyou D’Arc sbagliava al termine della curva finale quando era secondo in corda.
A seguire il Premio Cascina di Poggio che presentava un’altra splendida prestazione da parte di Glacial Easy: dopo una partenza lenta, il cavallo allenato e guidato da Andrea Guzzinati raggiungeva il battistrada Garden Victory incurante del buon ritmo, se ne sbarazzava già sulla curva finale per allungare sicuro in retta centrando il terzo successo consecutivo a media di 1.14.3, nuovo personale che valeva sicuramente molto di meno visto lo schema e le condizioni non ideali della pista. Insomma, c’è da attendersi ancora tanto da questo portacolori della scuderia Nuova Mirabello. La corsa degli altri era risolta da Giorgio Joy, finito bene in retta precedendo un altrettanto positiva Giuliana Indal.
Da netta favorita, non tradiva le attese Gianna nel Premio Divignano Trotto, la reclamare per cavalli di 4 anni con alla guida i gentlemen: affidata a Matteo Zaccherini, l’allieva di Enzo D’Isanto doveva impegnarsi solo nei primi 400 metri (velocissimi, in meno 28) per vincere la lotta per il comando su Gravina Wf: una volta in testa, era semplice gestione con allungo finale per vincere netta a media di 1.14.4, anche in questo caso nuovo personale. Giò Giti per le vie brevi faceva sua la seconda moneta davanti a Gilberto Gil e a una sfortunata Gioia degli Dei, di ritorno da errore iniziale.
Tra i cavalli anziani di categoria F impegnati sul miglio per il Premio Nuova Mirabello, tornava alla vittoria Fortedeimarmi Dr: dopo una partenza molto lenta, il cavallo di Fausto Barelli e guidato da Pietro Gubellini (al raddoppio nel pomeriggio) era protagonista di una bella risalita in seconda/terza ruota nei 700 metri finali per prendere la meglio in retta di arrivo e chiudere a media di 1.14.5 sui 1.600 metri. Duchessa Grif provava ad anticipare il vincitore nel mezzo giro finale ma pagava lo sforzo in retta e chiudeva terza, battuta anche da Commander Crow: gli attesi Delmonica Ferm e Espirito Libre compromettevano le loro chance con errori iniziali: la femmina rimediava almeno in parte tornando al quarto posto con un brillante recupero.
Altra prova tecnicamente interessante del pomeriggio era il Premio Centri Allenamento, un miglio per cavalli di categoria D/E che offriva l’opportunità di rivedere in azione il classico Edy Girifalco Gio, falloso a Torino alla prima uscita per il training di Erik Bondo. Il portacolori di Stefano Bondi trovava però sulla sua strada una Diva Indal che sffruttava al meglio la velocità iniziale e una condizione certamente più rodata e, al comando dopo aver amministrato i parziali per buona parte del percorso, si è opposta con sicurezza all’attacco finale del rivale emergendo a media di 1.13.5 con il proprietario René Legati in cabina di regia. Edy Girifalco Gio verrà sicuramente avanti nelle prossime uscite, mentre Fuego di No terminava terzo.
Prossima giornata a Milano con i trottatori coincide ance con l’ultima in calendario a marzo: appuntamento per sabato 21 con le due Batterie per il Derby riservate ai cavalli di 4 anni divisi in Maschi e Femmine. Poi arriva aprile con tre giornate: domenica 5, venerdì 17 e sabato 25 con la nuova edizione del Gran Premio Ettore e Mario Barbetta.
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IPPODROMO SNAI SAN SIRO MILANO
CALENDARIO DI TROTTO MARZO 2026
Sabato 21 – ‘Batterie Derby’ per cavalli di 4 anni Maschi e Femmine
APRILE 2026
Domenica 5
Venerdì 17
Sabato 25 – Gran Premio Ettore e Mario Barbetta.