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Mitrandir, con in sella Giuseppe Ercegovic, vince il Premio Archivio Storico Ippodromi Snai nel bel mercoledì di galoppo all'Ippodromo Snai San Siro (Foto Dena - Snaitech)
LO SCATTO TERRIFICANTE DI MITRANDIR PORTA A CASA IL PREMIO ARCHIVIO STORICO IPPODROMI SNAI NEL MERCOLEDì DI CORSE A SAN SIRO
24 Maggio 2023

All’Ippodromo Snai San Siro di Milano il mercoledì di corse con gli occhi puntati sul Premio Archivio Storico Ippodromi Snai, l’Handicap Limitato per i velocisti di 3 anni ed oltre sui 1.200 metri, molto ben frequentato ed incertissimo alla vigilia. Anche la corsa manteneva le premesse, visto che all’ultimo furlong erano tutti lì e solo lo scatto terrificante di Mitrandir riusciva a risolvere la situazione con Giuseppe Ercegovic in sella; altra prestazione doc per questo vecchio leone, che qui a San Siro ha sempre corso molto bene, come già aveva ribadito la volta prima dietro Ghepardo Da Todi. Al secondo chiudeva un Chiaroscuro efficace anche su questa distanza, mentre terzo finiva un Mister B finalmente tornato sui suoi standard migliori. Sono comunque tanti quelli che hanno corso bene in questo cimento molto selettivo.

I cavalli anziani potevano contare anche su due handicap di categoria discreta, l’ultimo dei quali sui 1.400 metri in dirittura, per il Premio I Grandi Campioni di San Siro, che valeva come Quintè e chiudeva la giornata milanese di galoppo. La vinceva Ovvio, che piazzava l’allungo decisivo infrangendo il sogno di fuga per la vittoria di Griffe De Chat, che era partito in quarta scappando in anticipo. Tockins pizzicava il terzo mentre Sunshine Day e Il Re Di Renaccio chiudevano in linea per gli altri buchi del Quintè.

In quello sui 1.800 metri, per il Premio I Grandi Premio di Milano, ci scappava la sorpresa So Smooth, che sfruttava al meglio uno schema tattico perfetto, mettendoci poi del suo con una bella grinta nel respingere l’attacco finale di Swooping Eagle, l’unico capace di farle venire i brividi. Da notare l’ottimo finale di Amola per il terzo posto, da seguire per le prossime.

Un’altra prova interessante della 16^ giornata stagionale a San Siro era la condizionata maiden per i 3 anni sui 1.800 metri del Premio Nascita degli Ippodromi di San Siro, molto competitiva e con validi elementi al via nonostante la collocazione stagionale. Un arrivo tutto femminile, con un testa a testa vibrante tra Sopran Masaccia arroccata in corda e Pirra lanciata al largo, ma era la prima che riusciva a mantenere un lievissimo margine per respingere la sua rivale, che era parsa quella più probabile alla meta. Terza più lontano Scusasai, che ha dovuto sopportare qualche problema di traffico.

I 3 anni avevano a disposizione anche un paio di handicap, uno di buona categoria per i fondisti sul miglio e mezzo allungato; il campo ridotto a sole quattro unità dopo due ritiri non faceva sì che la corsa valida per il Premio Il Cavallo di Leonardo, si mettese sul tattico, visto che For The Faithful imponeva un ritmo più che dignitoso, cedendo solo agli ultimi 100 metri sotto la bordata del favorito Elebante Drago, che bissava il successo su cui rimaneva confermando ancora la sua grande attitudine per la distanza. L’altro handicap per i giovani, per il Premio Parco Botanico San Siro, era invece di categoria più ordinaria e sui 1.800 metri, e veniva siglato in un apprezzabile coast-to-coast da Qui Gon Jinn, che non aveva troppi patemi a tenere a bada i finali tardivi di Jouful e Poligama, rinvenuti bene dalle retrovie.

Resta da raccontare come si era aperta la giornata all’Ippodromo Snai San Siro, ovvero con le amazzoni e i cavalieri protagonisti del Premio Scuderia Giocri, handicap sul doppio chilometro, che si risolveva in un arrivo molto serrato che premiava Valzer, brava due volte, prima a sottomettere la coriacea resistenza di Dubai Ray, poi nel tenere sull’estremo tentativo di Coaxiorum.

Prossimo appuntamento sullo stesso circuito sabato 27 maggio con il Premio Mezzanotte.