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Dauphin Joyeuse al traguardo nello spettacolare Gp Barbetta 2026 all'Ippodromo Snai San Siro per la 17^ giornata stagionale di trotto (Foto Ippodromo Snai San Siro)
Nel Gran Premio Ettore e Mario Barbetta a trionfare è Dauphin Joyeuse nel bel sabato di trotto, e di festa, all’Ippodromo Snai San Siro
25 Aprile 2026

Sole, animazione e lo spettacolo delle corse al trotto. Un sabato di festa all’Ippodromo Snai San Siro di Milano che vedeva al centro, tra le sette prove del programma, la nuova edizione del Gran Premio Ettore e Mario Barbetta, prova di Gruppo 3 valida come handicap ad invito riservata ai cavalli di 4 anni ed oltre di ogni Paese, e indigeni di 5 anni, che si confrontano sui 2.640 – 2.700 metri con due nastri di partenza. È stata una 17^ giornata stagionale che ha attirato molti spettatori nello storico impianto di piazzale dello Sport che domani, domenica 26, si ripete con il galoppo e il Premio Certosa.

In pista gli occhi e la passione sono stati tutti per Dauphin Joyeuse nella maratonina che quest’anno vedeva quattro soggetti allo start chiamati a difendersi da otto inseguitori. Eppure la corsa si presentava incerta nei preventivi ed è stata spettacolare nello svolgimento, che non ha mai avuto un momento di stati: l’ospite Elton Wise, com’era nelle previsioni, si è assunto l’onore di andare al comando ma ci ha messo più del dovuto per rilevare Diana Pizz e una volta in testa ha dovuto ribattere alla puntata di Esterel G (utile all’allievo di Andrea Guzzinati per farsi spazio alle spalle del leader) e poi dopo un miglio in 1.58 al pressing sempre più insistito di Firmamento St, anche lui velocissimo del secondo nastro. Il cavallo di Marco Stefani in retta ha preso la meglio sul battistrada, ma a costo di una spesa notevole: ne ha così approfittato Dauphin Joyeuse, guidato alla perfezione da Santo Mollo, che dopo aver guadagnato posizioni seguendo il treno esterno, è scattato dalla terza pariglia ai 400 finali e in retta ha prodotto le battute migliori per passare a media di 1.13.4 sui 2.660 metri. Il portacolori di Graziano Reggiani già da diversi mesi è in stato di grazia – merito del gran lavoro di Andrea Guzzinati – e in questi schemi si trova a meraviglia: alla vittoria nel Premio Federnat a ottobre e al secondo posto nel Premio Ponte Vecchio a Firenze (ma in mezzo c’era stata anche una bella affermazione a Vincennes) si aggiunge adesso questa vittoria che è la più importante della carriera. Flash Np è risalito in scia al vincitore e nei pressi del palo ha sottratto al generosissimo Firmamento St anche il secondo posto. Recriminazioni anche per Elleboro Dr, che pur partendo allo start, sul penultimo rettilineo si è ritrovato nelle posizioni di coda: l’allievo di Barelli ha chiuso bene terminando al quarto posto davanti a Elton Wise, che da battistrada ha dovuto spendere parecchio, e a Faharajah One, invece poco incisiva in retta dopo aver sfruttato la scia di Firmamento St.

Nello stesso programma anche due Super Condizionate: la prima, per il Premio Codero, Handicap sui 2.000 metri in cui cinque cavalli di 3 anni. Nonostante una sgambatura poco convincente, Ischia Joy si imponeva in bello stile. La cavalla di Jean Pierre Barjon trovava l’opposizione al via di Iago Roc e doveva ripiegare in terza posizione: poco male, perché il battistrada in testa doveva “sorbirsi” il pressing insistito del favorito Ice Gio: i due se le davano di santa ragione dando vita ad un secondo chilometro in 1.12, Iago Roc resisteva strenuamente al rivale ma tra i due litiganti… tornava lschia Joy con uno scatto risolutore nei 100 metri finali che permetteva all’allieva di Erik Bondo guidata da Francesco Facci di emergere all’ottima media di 1.13.9 sui 2120 metri: sconfitti ma con l’onore delle armi Iago Roc (secondo) e Ice Gio che rendeva 20 metri ai due coetanei.

La seconda, per il Premio Gladio, il tarantino Gill Dorial si imponeva a sorpresa. Trasferito dallo scorso autunno nelle scuderie di Enrico Montagna e Mauro Baroncini ma oggi guidato da Fedele Marangi, che lo ha “plasmato” sin dall’esordio, il cavallo di Antonio Ricco non figurava tra i più attesi anche per via della penalità di 20 metri, ma complice una corsa molto combattuta e anche piuttosto caotica, in retta sapeva piazzare la zampata vincente sorvolando nelle battute conclusive, a media di 1.13.8 sui 2.140 metri, una generosa Goodbye Bar, in calo nei 100 metri finali accusando la fatica per aver debellato la resistenza del favorito Gunter Regal, quest’ultimo di galoppo ai 200 metri finali quando era già battuto. Terzo a ridosso Giacomo Mail, unico “superstite” in una prova ricca di errori.

Nel resto della giornata la prova per il Premio Courgné, condizionata riservata alle sole femmine di 3 anni, Alessandro Gocciadoro si rifaceva con Idra Pal Bar. Netta favorita la portacolori della My Horse che sfondava dopo 600 metri e non si faceva mai avvicinare, chiudendo al nuovo personale di 1.12.3. Ha la faccia della cavalla importante, questa figlia di Face Time Bourbon che difende i colori del signor Armando Topo: sarà interessante rivederla in contesti più impegnativi. Iside Dany Bar vinceva la corsa delle altre su Io Tu E La Rosa.

E poi, sempre in condizionata per sole femmine ma di 4 anni per il Premio Homer – C –, con il gran successo di Giulia Dance. Presentata al top e guidata con estrema fiducia da Marco Smorgon, la figlia di Love You andava alla carica della battistrada Gemma degli Dei negli 800 metri finali, la metteva alle strette e passava in retta per vincere a media di 1.12.3, ennesimo record di una giornata che, complice la pista tirata a lucido e le condizioni climatiche ideali, è stata invece estremamente favorevole alle “turbolenze” cronometriche. Vittoria più netta di quanto il margine finale possa far pensare (Smorgon non ha mai mosso le mani) e soprattutto colpaccio per i fortunati scommettitori che l’hanno giocata alla quota iniziale di 26/1.

Il Premio Sovrano, la corsa riservata agli anziani di categoria B/C, veniva risolto dal favorito (giocato) Fil Ek: il cavallo di Fausto Barelli guidato da Pietro Gubelini doveva solo impegnarsi al via per contenere nel lancio B A Superhero: una volta in testa, per il portacolori del signor Emidio Lozzi e il suo interprete era semplice gestione, con allungo finale e vittoria facile facile a media di 1.11.8. Eminem Font sfruttava la scia del vincitore per chiudere al secondo posto.

Chiude la nostra cronaca la prova che ha aperto questa 17^ giornata di trotto all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, ovvero il Premio Palla,riservata ai cavalli anziani per la categoria F/E affidati alle mani dei Gentlemen sui classici 1.600 metri. Nelle mani di Matteo Zaccherini, Follia Np si esibiva in una fuga per la vittoria andando via di gas (600 in 42.5, km in 1.11.6) e resistendo nell’arrivo comprensibilmente più lento ai tentativi dell’appostata Frecciarossa Cast e di De Nilson: malgrado il calo finale, successo senza troppi patemi per l’allieva di Ciro Di Nardo che per l’occasione migliorava sensibilmente il proprio personale a 1.13.1: Frecciarossa Cast e De Nilson terminavano nell’ordine alle piazze.

Terminato il calendario di aprile, inizia quello di maggio che presenta tre giornate a partire da venerdì 8 con la 2^ Prova – Campionato Italiano Gentleman Driver, mentre martedì 19 scendono in pista le due prove per le divisioni femminile e maschile del prestigioso circuito europeo Breeders Course. Chiude il mese la riunione di venerdì 29 con la 3^ Prova – Campionato Italiano Gentleman Driver – e, nello stesso programma, la prova del Trotto Montato.

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IPPODROMO SNAI SAN SIRO – CALENDARIO TROTTO MAGGIO 2026

Venerdì 8 – 2^ Prova – Campionato Italiano Gentleman Driver

Martedì 19 – Breeders Course con due divisioni: femminile e maschile

Venerdì 29 – 3^ Prova – Campionato Italiano Gentleman Driver – Prova di Trotto Montato