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Bella prova di Regina Di Spade nel Premio Dick Francis, la condizionata sul miglio per le femmine di 3 anni del mercoledì di galoppo all'Ippodromo Snai San Siro (Foto Ippodromo Snai San Siro)
NEL MERCOLEDì DI GALOPPO ALL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO IN RISALTO LE FEMMINE: REGINA DI SPADE MANTIENE LE CONSEGNE, SALAR FOREVER COMBATTE E VINCE LA MAIDEN SUL MIGLIO. DOMENICA 12 SUPER GIORNATA
8 Aprile 2026

La 20^ giornata di galoppo stagionale all’Ippodromo Snai San Siro vedeva nel Premio Dick Francis la prova tecnicamente più rilevante di mercoledì 8 aprile. Una condizionata sul miglio con le femmine di 3 anni, e che valeva, allo stesso tempo, come ultima chiamata ipotetica per il Regina Elena e dove la più attesa della compagnia, Regina Di Spade, manteneva egregiamente le consegne con un successo piuttosto comodo ottenuto senza far soffrire i suoi sostenitori; era quella che mancava all’appello tra le più attese e sarà verosimilmente in lizza a giocarsi le sue chance, contando soprattutto sul progresso che ha messo in scena rispetto al rientro. Valida la piazza d’onore colta da White Island, che continua la sua fase di crescita.

Non era troppo inferiore, sempre dal punto di vista tecnico-qualitativo, la maiden per le femmine giovani sul miglio del Premio Kikkuli, con in pista grande competitività e con un finale molto solido tra tre delle più gettonate, Salar Forever, Blanca e Sax Impact, che finivano nell’ordine dopo una strenua lotta che cominciava ai 300 metri scarsi; si ripeteva pertanto la linea della maiden analoga che si era disputata tre settimane fa, con Salar Forever che in ogni caso dava sempre la sensazione di poter avere ragione delle sue avversarie che dal canto loro escono più che bene dalla contesa.

La prova gemella aperta anche ai maschi, per il Premio Gerald Murnane, vedeva invece l’unica femmina del lotto a mettere tutti d’accordo, ovvero Applaudysses, che confermava al rientro il promettente debutto di inizio novembre nonostante sia ancora ben lungi dall’essere inquadrata, dato che fa ulteriormente ben sperare per il futuro. Buon progresso anche per il runner-up Sopran Sondrio, che ci ha provato fino alla fine, mentre Somebody si manteneva in linea con il suo debutto in Italia.

I cavalli giovani di 3 anni avevano a disposizione anche una maiden per i velocisti puri sulla distanza minima per il Premio John Jeremiah Sullivan, quella dai valori verosimilmente meno importanti, che tuttavia vedevano una vincitrice particolarmente suggestiva, Sakura Spirit, che marcava un sensibile progresso dopo il suo esordio in Italia, come del resto aveva ampiamente suggerito in quell’occasione, prendendosi nel contempo la rivincita su Ancora Vinci, che centrava il suo terzo secondo posto in quattro corse disputate davanti a King Victorious.

Tra gli handicap del programma spiccava il Quintè di chiusura di convegno, una classe 4 per gli anziani sui 1.800 metri per il Premio Scrittori di Ippica, in cui si imponeva con perfetta scelta in anticipo Burning Kiss, che passava a traguardo lontano arginando poi con coraggio Otello e Gingi Life, mentre Capotempesta finiva a sua volta non lontano.

Nella stessa riunione anche poi un paio di handicap di classe 5 per i cavalli di 4 anni ed oltre divisi per distanza ed entrambi dai campi ridotti; nella prova sulla sabbia per quelli veloci sui 1.200 metri del Premio Ernest Hemingway, in pista c’erano solo femmine che davano vita ad una prova in equilibrio, ma che Slowmotion, nel serrato finale, vedeva prevalere su Tilly The Filly, mentre poco più dietro Star Acclamation e Goinga Fast calavano. Nella prova riservata ai cavalli fondisti sul miglio e mezzo allungato della pista in erba, e valida come Premio Charles Bukowski, la corsa diventava tatticissima seppur con un ritmo molto blando. Alla fin fine la spuntava di pochissimo Sergei Victory, che trovava molto tardi lo spazio per il suo attacco ma giusto in tempo per agguantare e regolare Azonto e Quentin che parevano giocarsi la vittoria.

A chiudere la nostra cronaca la prova con in sella le amazzoni e i cavalieri per il Premio delle Patronesse che apriva il pomeriggio milanese, valido come handicap di classe 5 sui 1.400 metri dove l’estremo outsider Ensyaab, dato 50\1, riusciva a partire al momento giusto soffiando il tempo al Deep Dive contenendone il ritorno di un soffio: prima vittoria della carriera per l’amazzone Francesca Baldacci.

Il calendario di aprile prosegue spedito e già questa domenica 12 la 21^ giornata vede in evidenza il Premio Cloridano, ereditato dal palinsesto di Roma-Capannelle, e il Premio Guido Clerici. Sabato 18, invece, il Premio Circo Massimo sempre dall’ippodromo capitolino; domenica 26 vanno in scena le nuove edizioni del Premio Certosa, dell’Alberto Zanoletti Da Rozzano e del Premio Alessandro Sambruna. Ultima uscita mercoledì 29 con il Lampugnano e il Poncia.

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IPPODROMO SNAI SAN SIRO – CALENDARIO GALOPPO APRILE

  • Domenica 12 – Premio Cloridano – Premio Guido Clerici 
  • Mercoledì 15 – Premio Giambattista Gnutti – Premio Corso Buenos Aires
  • Sabato 18 – Premio Circo Massimo 
  • Mercoledì 22 – Premio Piazzale Lotto – Premio Viale Caprilli 
  • Domenica 26 – Premio Certosa – Premio Alberto Zanoletti Da Rozzano
  • Mercoledì 29 – Premio Lampugnano – Premio Poncia