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Chi vincerà l'Oaks d'Italia? Nel 2019 all'Ippodromo Snai San Siro si impose Lamaire, montato da Fabio Branca. Inizio corse domenica 5 luglio dalle ore 15:30 - ingresso gratuito per massimo mille persone in contemporanea - (Foto Dena Snaitech)
Oaks d’Italia, all’Ippodromo Snai San Siro ultime emozioni prima della chiusura estiva
3 Luglio 2020

L’ultima giornata prima della pausa estiva all’Ippodromo Snai San Siro galoppo di Milano si chiude in bellezza con una grande domenica che parte dalle ore 15:30 con ingresso gratuito ai visitatori, massimo mille come da protocollo, da piazzale dello Sport 16. Ma andiamo a presentare le nove prove in programma sulla pista milanese.

PRIMA CORSA – FINALE SAN SIRO CLASSIC

Al via con la sesta Finale del San Siro Classic, ricchissimo appuntamento per la categoria sul doppio chilometro di pista media. Il campo ridotto a 12 unità ha visto l’adesione di cinque vincitori di eliminatoria, sei secondi e due terzi, un dato questo che spiega da solo quanto possa essere sottile la scelta, con il voto finale che premia REDINGER, subito tornato a segno dopo essere stato dirottato in “fantini” e pertanto con margini ancora tutti da scoprire se paragonati ai chili che ora deve portare. I pesi alti Katsumoto e Ficus Jode sono forse i primi rivali, con Nabeeha e Acqua E Sale subito a ruota, e con lo stesso Gettyto da collocare sullo stesso piano.

SECONDA CORSA – PREMIO GIUSEPPE DE MONTEL

Edizione ristretta del De Montel, listed estiva sui 1.500 mt di pista media per i puledri di 2 anni. Arrivano tutti e cinque da un successo convincente, e visto che i riferimenti sono giocoforza ancora tutti da chiarire, si dovrà andare con le sensazioni, e la più intrigante di queste premia CALLISTEMON, venuto avanti bene alla seconda della carriera e con chiari suggerimenti di poter gradire molto curva e distanza. Cirano e Wealth Of Love, tra loro assolutamente inseparabili, sono avversari assai temibili ma, come si diceva, anche gli altri due mantengono le loro brave possibilità.

TERZA CORSA – PREMIO PRIMI PASSI

Eccoci al Primi Passi, gruppo 3 sui 1.200 mt per i 2 anni e prima vera gerarchia per la generazione. Tutti i riflettori saranno puntati su ARIA IMPORTANTE, a dir poco terrificante nelle sue due corse vittoriose, con la sua runner-up nel Poncia a segno in seguito in listed a solidissima conferma, qualora ce ne fosse bisogno. A testarla troverà in primis Doctor Strange, il vincitore del Lampugnano che ha replicato in scioltezza in condizionata, senza dubbio molto pericoloso, subito seguito nella valutazione da Raifan, vincitore della sua maiden con un piglio importante. Gli altri tre sono un gradino sotto, almeno in sede di vigilia.

QUARTA CORSA – PREMIO LOMBARDIA

Molto bello il Lombardia, Handicap Principale di tipo A per i fondisti di 3 anni ed oltre sul miglio e mezzo della pista grande. Non si scappa da FAMBRUS, rientrato alla grandissima nella Coppa d’Oro, con una piazza d’onore che qui basterebbe per chiudere i conti, ad onta del suo top weight. Non potrà permettersi però delle divagazioni al cospetto di avversari che gli daranno in ogni caso filo da torcere, con Bel Ami e lo scarico Siang in maggiore evidenza, e senza dimenticare Caterpillar.

QUINTA CORSA – PREMIO GINO E LUCIANO MANTOVANI

Più corposo il campo partenti del Mantovani, listed gemella del De Montel ma riservata alle femmine. La corsa in cui AL SIQ e Illiriha sono finite prima e seconda è stata giudicata molto bene, e qui setta lo standard, con lo scontro diretto favorevole che assegna la prima citazione alla vincitrice di quel giorno, già allora molto chiacchierata. Da Roma sale Zo Kandi, che ha colpito subito al primo colpo in bello stile e che reclama la sua giusta fetta di pronostico, e non andrà sottovalutata neppure Sense Of Emperor, che ha migliorato in maniera apprezzabile il debutto già di suo incoraggiante.

SESTA CORSA – OAKS D’ITALIA

Finalmente le Oaks, alloro classico di gruppo 2 per le femmine di 3 anni sui 2.200 mt di pista grande. L’immancabile plotoncino in arrivo dalla Germania è capeggiato da A Racing Beauty, tipico prospetto tardivo pronto ad esplodere sulla distanza, ma la vigilia è tutta per la grigia AUYANTEPUI, a dir poco esaltante finora e soprattutto con margini di crescita ancora tutti da scoprire, ma già con quello che ha fatto vedere che basta e avanza per travolgere la suggestione. In quanto a fascino anche Frozen Touch ne ha profuso a bizzeffe, anche se mai testata ai migliori livelli, con la consistente Norohna che forma insieme alla altre straniere una seconda linea pronta a dare battaglia. Annyrose è un’altra che merita una citazione a parte, almeno per un piazzamento che non pare così impossibile.

SETTIMA CORSA – PREMIO SANTIAGO SOTO SPRINT

Un’altra corsa classica dell’ultima giornata è il Santiago Soto Sprint, handicap di ottima categoria per i velocisti di 3 anni ed oltre sui 1.200mt. Gruppo al via che di certo non delude le attese, con il voto finale per il giovane KIWIF, piaciuto molto nella stagione con i suoi coetanei e con tutte le carte in regola per poter sfidare gli anziani con ambizioni top; il tutto strizzando l’occhio alla quota. Gordon Gekko e Bloody Love saranno tra i più gettonati, e con loro il sempreverde Harlem Shake e la combattiva Irish Girl. In basso nella perizia è velenoso Love Emperor.

OTTAVA CORSA – PREMIO DEL GIUBILEO

Molta attesa per il Giubileo, gruppo 3 sul doppio chilometro di pista grande da quest’anno riservato alle femmine anziane. Pesantissima la candidatura della tedesca STEX, che al rientro in listed è andata fortissimo battendo nettamente quella Durance che la scorsa settimana ha vinto il Milano regolando un gruppetto di buonissimi maschi. La franco-tedesca Light My Fire ha vinto il Mezzanotte, che è la prova di preparazione per questa corsa, fornendo verosimilmente la miglior prestazione della carriera e va temuta, mentre è lecito attendersi una crescita da parte di Elisa Again, dignitosa nell’Ambrosiano ma certamente assai pericolosa sull’ottimo standard dei suoi 3 anni. Cima Fire si giocherà un piazzamento, magari pensando a qualcosa in più.

NONA CORSA – SAN SIRO MILE FINALE

L’ultima prova in scena all’Ippodromo Snai San Siro prima della pausa estiva è la Finale del San Siro Mile, giunta alla sua sesta edizione, sui classicissimi 1.600 mt in pista media. Virtualmente impossibile scartarne uno a cuor leggero, compresi quelli in fondo nella perizia, che si sono guadagnati la partecipazione con prestazione in progresso, e se nella parte alta si trovano profili solidi come Oakville, già a segno in circuito lo scorso anno, e No Boarding, che ha saltato tutta la stagione puntando a questo target dopo aver vinto la sua eliminatoria, alla fine della fiera si va nel mezzo con il toscano YES WE CAN, che si presenta con la forma giusta e dopo aver corso bene in categoria teoricamente superiore. Sharkattack, Love Kisses e Grand Moff Tarkin sono altri nomi caldi, ma una porta aperta va lasciata a tutti.