OAKS D’ITALIA, LA MADRE DELLE CORSE IN ‘ROSA’ COMPIE 117 EDIZIONI
Domenica 21 Giugno 2026 – Ippodromo Snai San Siro Milano

Un ippodromo che si tinge di rosa in una giornata di corse al galoppo e di festa a bordo pista. Tutto questo sono le Oaks d’Italia all’Ippodromo Snai San Siro l’evento che continua ad essere uno degli appuntamenti più importanti del galoppo italiano. Il clou stagionale a Milano è in programma domenica 21 giugno e porta con sé tradizione e storia ai quali si aggiunge il fascino delle femmine di 3 anni italiane e straniere che si contendono la vittoria finale. Le Oaks, prova di Gruppo 2 con un montepremi di ben 418.000 euro, quest’anno giunge alla sua 117^ edizione e definirla la “madre di tutte le corse” è quasi riduttivo. Conta solo vincere. E chi ci riesce viene incoronata come ‘Regina del galoppo italiano’.

Storia della corsa

Nell’albo d’Oro tante protagoniste. Citiamo quella che iniziò la storia di questa competizione, Wistaria da Galeazzo e Foscarina che ha vinto nel 1910. Nel corso degli anni si sono distinte diverse cavalle, ma quelle che meritano particolare attenzione sono: Acacia Rosa che ha vinto nel 1925, Maria Waleska nel 1978 durante gli ‘anni d’oro’ del galoppo; Miss Gris nel 1985, e poi Danedream che nel 2011 vinse anche l’Arc de Trionphe. Non sono state da meno anche Nachtrose, Dionisia, Melodist e Nydrion. Anche i record sulla pista in erba di San Siro ha la sua importanza: il 19 giugno 2022 la cavalla tedesca Nachtrose ha chiuso la corsa con il tempo di 2’12”2 con in sella il ‘cosacco’ Bauyrzhan Murzabayev. Natchtrose, tra l’altro, è una delle figlie di Night Of Magic che, nel 2009, vinse proprio le Oaks a San Siro.

I precedenti record sono stati di Dionisia, con il tempo di 2’13”1 nel 2006, e di Lamaire che nel 2019 ha fermato il cronometro sul tempo di 2’13” 5. Ciò a significare che, con una partenza da fermo dalle gabbie la velocità media delle cavalle ha sfiorato i 60 km/h!
La prima edizione fu nel 1910 e da allora si selezionano le migliori femmine in termini di velocità e resistenza, con un albo d’oro che riflette la storia dell’ippica. Prima del 1997 la prova era classificata come Gruppo 1, ma poi è passata a Gruppo 2. Anche la distanza fu modificata: nel 1988 la si portò a 2.400 metri per poi essere nuovamente ridotta dal 1995 a 2.200 metri circa, mentre il montepremi ha visto sempre incrementarsi nel tempo. Nelle ultime due edizioni, per esempio, è passato da 388.300 euro (2023) a 418.000 euro di quest’anno.

Tra i fantini, invece, spiccano l’italiano Lanfranco Dettori in compagnia dell’inglese Walter Swinburn (scomparso nel 2016 a soli 55 anni), entrambi con quattro successi. Mentre dall’edizione del 2000 ad oggi è Fabio Branca, con quattro vittorie, a capeggiare su Andreas Starke, Cristian Demuro e Kieren Fallon fermi a due per ciascuno. Ma l’edizione che ha visto una vittoria storica è del 2023, quando la fantina 26enne inglese Hollie Doyle, prima donna in questa competizione, è riuscita ad aggiudicarsi l’edizione in sella all’italiana Shavasana, del neo proprietario giapponese Yoshida Katsum.

Un’altra curiosità è del 2019 quando a scendere in pista, con la giubba blu con banda orizzontale bianca della sua scuderia King Power Racing Ltd, è stata King Power, cavalla del miliardario thailandese e proprietario del club di calcio Leicester City campione della Premier League nella stagione 2015/2016, Vichai Srivaddhanaprabha, quello che morì tragicamente sul suo elicottero all’esterno proprio del ‘King Power Stadium’ nell’ottobre del 2018. In quella edizione, però, la vittoria è andata al fotofinish a Lamaire della Dormello Olgiata con Jockey Fabio Branca.

Passando alle ultime due edizioni, nel 2024 ha vinto Tomiko, portacolori di Luigi Ginobbi, che si è tolta la qualifica di Maiden, per la prima vittoria in carriera, e nella corsa più importante. In sella alla vincitrice Silvestre De Sousa per il training di Paolo Aragoni. Nell’edizione del 2025, invece, vittoria netta per la ‘Divina’ Klaynn con in sella Cristian Demuro. La femmina baio di 3 anni, che da pochi giorni vestiva i colori della prestigiosa scuderia giapponese di Teruya Yoshida, ha dimostrato una classe cristallina, di una campionessa autentica. A chiudere la storia delle Oaks d’Italia non possiamo dimenticare gli allenatori più vincenti con Stefano Botti e Peter Schiergen confermarsi con quattro sigilli ciascuno.

Programma della giornata

Apertura cancelli: orario da definire
Inizio corse: orario da definire

Nella stessa giornata di galoppo del 21 giugno all’Ippodromo Snai San Siro sono in programma anche due prove di Gruppo 3: il Gran Premio di Milano per cavalli di 3 anni e ed oltre sui 2.000 metri, e il Premio Carlo Vittadini con i cavalli di 3 anni ed oltre che si cimentano sui 1.600 metri in pista grande. Da aggiungere anche il Premio Bersaglio, Super Handicap di 3 anni ed oltre sui 1.200 metri, e la Coppa d’Oro, liste per i 4 anni ed oltre sui 3.000 metri. La grande novità nella stessa giornata di corse è che la tappa italiana della UAE President Cup, il prestigioso e ricco circuito internazionale riservato ai purosangue arabi diventa di Gruppo 1 e, come nel 2025, avrà un montepremi di 300.000 euro.

Fotogallery

Come raggiungerci

IN AUTO:

• Autostrada A8 (Milano – Varese): uscita casello Milano, direzione Milano Centro/Viale Certosa, seguire per San Siro;

• Autostrada A4 (Torino-Trieste): da Trieste, direzione Milano Centro, uscire Viale Certosa, e proseguire in direzione San Siro; da Torino, prima del casello di Milano proseguire verso Linate, uscire a Settimo Milanese/Via Novara e poi per San Siro;

• Autostrada A1 (Milano – Roma) superare la “barriera” di Melegnano, tangenziale ovest, uscire a Settimo Milanese/Via Novara e proseguire verso San Siro.

CON I MEZZI PUBBLICI:

• M5 Linea Lilla – scendere alla fermata San Siro Ippodromo. Proseguire a piedi lungo via Aldobrandini verso Nord sino a Piazzale dello Sport (distanza circa 600 metri – percorso a piedi 7 minuti circa);./p>

• M1 Linea Rossa – scendere alla fermata Lotto. Proseguire a piedi lungo via Caprilli sino a Piazzale dello Sport (distanza circa 1,2 km – percorso a piedi 15 minuti circa).

Biglietti

• Costo biglietto intero: 5 Euro* a persona.

• Ingresso gratuito per i minorenni e i disabili con certificato e con un accompagnatore al seguito.

• Ammessi animali di piccola taglia. È obbligatorio il guinzaglio.

*la tariffa del ticket potrebbe variare. Consultare sempre www.ippodromisnai.it per ogni informazione o scrivere a: ufficiostampa.ippica@snaitech.it.