L’Ippodromo Snai San Siro apre i suoi cancelli per il 1° maggio con un ricco programma che unisce sport, cultura e intrattenimento. Al centro della 27ª riunione stagionale di galoppo, con nove corse, spiccano due grandi classiche, il Premio Parioli e il Premio Regina Elena.
Le due prove di Gruppo 3 sulla distanza di 1.600 metri, solitamente disputate nell’Ippodromo Capannelle di Roma, rappresentano un passaggio fondamentale nella selezione dei migliori purosangue di 3 anni.
Il Premio Parioli è una corsa nata nel 1907 e prende il nome da un ippodromo romano preesistente a Capannelle. La prova, tranne nel 1918 che fu disputata proprio a Milano, è sempre stata il fiore all’occhiello della stagione romana ed è riservata ai cavalli purosangue e considerata la versione italiana delle ‘2000 Guineas britanniche’; chi vince questa prova diventa il miglior maschio “miler” della generazione primaverile, ma rappresenta anche una selezione che fa emergere i migliori cavalli di 3 anni prima che il Derby italiano scenda in pista. Una sola edizione non si è risputata, quella del 1945, mentre dal 1981 fu una prova di Gruppo 1, dal 1996 di Gruppo 2 e dal 2007 ad oggi di Gruppo 3. Nelle ultime edizioni vittoria di Vero Atleta con fantino Dario Vargiu nel 2023, e nel 2024 di Melfi confermata solo dopo il ricorso presentato dai proprietari di Maturlo, mentre nel 2025 è stato Lao Tzu, figlio di Kodiac, con Maikol Arras in sella.
Più interessante la storia del Premio Regina Elena che ha comunque una storia parallela al Parioli stesso. Anche in questo caso parliamo di una corsa prestigiosa del galoppo italiana che vide la prima edizione sempre nel 1907 anche se la prova di per sé fu istituita qualche anno prima. È considerata come la versione italiana delle ‘1000 Ghinee britanniche’. L’intitolazione della corsa rimanda alla regina Elena di Montenegro, nata all’inizio del 1873 a Cettigne, capitale del piccolo Montenegro, e figlia dei sovrani montenegrini Nicola I e Milena Vukotić, oltre poi ad essere consorte, dal 1900 al 1946, di Vittorio Emanuele III di Savoia, Re d’Italia. Il legame col nome di Elena di Montenegro riguarda la sua stessa figura, caritatevole e riservata, e si unisce quindi ad un evento mondano e sportivo di alto livello.


Anche il Regina Elena ha rappresentato una delle tappe fondamentali della primavera di galoppo romana, ma quest’anno sarà l’Ippodromo Snai San Siro di Milano ad ospitarla come sempre in anticipo al Derby Day. Tra le grandi campionesse vincitrici sicuramente spicca Nogara, madre di Nearco, Jacopa del Sellaio che vinse anche il Derby come Archidamia, poi Bernina, Astolfina, Saccaroa, un doppio sfiorato da Tadolina mentre altre grandi femmine sono state Tokamura, Dossa Dossi, Angela Rucellai, Rossellina sorella di Ribot, Dolina, Ninabella e Alibella, La Zanzara, Miss Secreto, Atoll, Aranvanna e non solo ovviamente. Nicole Pharly nel 1997, Cherry Collect nel 2012 e Shavasana nel 2023. Nel 2024, invece, sigillo di Beenham, cavalla figlia di Havana Grey. Nel 2025 è stata la ‘Divina’ Klaynn a primeggiare con Dario Di Tocco in monta.
Apertura cancelli: 12.00
Inizio corse: 14.20
Premio Parioli: 16.10
Premio Regina Elena: 17.20
Accanto allo spettacolo ippico, i viali dell’Ippodromo Snai San Siro si animeranno con tante attività pensate per tutte le età: giochi e laboratori per i più piccoli, musica dal vivo e un goloso candy bar con una selezione di dolci e caramelle. Così, mentre i piccoli visitatori potranno divertirsi nell’area del Paddock con l’animazione, la baby-dance, i percorsi con Hobby Horse, le costruzioni e i giochi in legno, il DJ-set nell’area della Fontana accompagnerà l’intero pomeriggio con il suo ritmo.
Come sempre, l’Ippodromo offre anche la possibilità di scoprire tante curiosità sull’ippica e la storia degli Ippodromi Snai con diverse esperienze culturali come la GAMI, Galleria Archivio Multimediale Ippodromo, lo spazio espositivo interattivo e gratuito situato sotto la Tribuna del Trotto, la mostra fotografica dedicata ai 100 anni dell’Ippodromo e il progetto le installazioni artistiche diffuse Cavalli di Design – Leonardo Horse Project.
Come raggiungerci
IN AUTO:
• Autostrada A8 (Milano – Varese): uscita casello Milano, direzione Milano Centro/Viale Certosa, seguire per San Siro;
• Autostrada A4 (Torino-Trieste): da Trieste, direzione Milano Centro, uscire Viale Certosa, e proseguire in direzione San Siro; da Torino, prima del casello di Milano proseguire verso Linate, uscire a Settimo Milanese/Via Novara e poi per San Siro;
• Autostrada A1 (Milano – Roma) superare la “barriera” di Melegnano, tangenziale ovest, uscire a Settimo Milanese/Via Novara e proseguire verso San Siro.
CON I MEZZI PUBBLICI:
• M5 Linea Lilla – scendere alla fermata San Siro Ippodromo. Proseguire a piedi lungo via Aldobrandini verso Nord sino a Piazzale dello Sport (distanza circa 600 metri – percorso a piedi 7 minuti circa);./p>
• M1 Linea Rossa – scendere alla fermata Lotto. Proseguire a piedi lungo via Caprilli sino a Piazzale dello Sport (distanza circa 1,2 km – percorso a piedi 15 minuti circa).
Biglietti
• Costo biglietto intero: 5 Euro* a persona.
• Ingresso gratuito per i minorenni e i disabili con certificato e con un accompagnatore al seguito.
• Ammessi animali di piccola taglia. È obbligatorio il guinzaglio.
*la tariffa del ticket potrebbe variare. Consultare sempre www.ippodromisnai.it per ogni informazione o scrivere a: ufficiostampa.ippica@snaitech.it.

