NEWS
Que Tempesta festeggiato al suo rientro dopo il Premio Riccardo Zanocchio, una delle prove clou della domenica di galoppo all'Ippodromo Snai San Siro (Foto Dena - Snaitech)
QUE TEMPESTA BATTE TEMPESTI NEL PREMIO ZANOCCHIO, CLOU DELLA DOMENICA DI GALOPPO ALL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO. BEIRUT E SEAN VINCONO IL BRIVIO SFORZA E IL CASTELLINI
24 Settembre 2023

All’Ippodromo Snai San Siro di Milano è stata una domenica soleggiata con un pomeriggio di galoppo davvero emozionante e con qualche colpo di scena. La 31^ giornata stagionale, davanti a circa 1600 spettatori, ha messo sul piatto tre belle prove condizionate con Tempesti che nel Premio Riccardo Zanocchio è rimasto beffato dal rientro, uscendo sconfitto senza troppe scuse contro Que Tempesta. In realtà la scusa c’è, perché la prima della stagione è per definizione da prendere con le molle e le sorprese si sono sempre sprecate. Que Tempesta è andato come mai nella sua vita, avendo finalmente corso senza che il suo carattere bisbetico gli abbia impedito di tradurre in pista le sue spiccate potenzialità, che fin dai suoi 2 anni aveva mostrato a profusione; se davvero ha messo da parte le sue bizze, può essere la sorpresa più bella dell’autunno e lo capiremo già dal Jockey Club il 15 ottobre, il giorno della grande rivincita.

Oltre a questa corsa, ha destato molto interesse anche per il Premio Nico e Vittorio Castellini, la prova gemella ma sul miglio di pista grande, che veniva siglata da Sean, in barba ai chili che doveva rendere, al rientro e al terreno non ideale; non è stata certo una sorpresa essendo un laureato di gruppo, ma la modalità con cui si è sbarazzato di una compagnia comunque seria è stata senza dubbio impressionante: viatico perfetto per il Piazzale del 15 ottobre. Some Respect si manteneva in quota per il secondo posto confermando l’ottima verve del periodo ritrovato, con Canticchiando che si prendeva una terza moneta ottima rimanendo scoperto per tutta la retta al largo di tutti.

Altrettanto attesa, come le due precedenti, la condizionata sui 1.400 metri in dirittura per le femmine di 3 anni, intitolata a Cesare Brivio Sforza, dalla caratura tecnica generale assolutamente valida; alla fine la spuntava Beirut, che confermava la sua incredibile consistenza anche portata su questa distanza, producendosi in un uno scatto micidiale per regolare la piazzata di Regina Elena Aquila Reale, mentre Love Tonight finiva terza a contatto al largo delle due. Un’impressione buona per tutte e tre, con un probabile arrivederci comune per il Cumani.

Il programma milanese prevedeva anche un paio di handicap, uno di categoria discreta per i fondisti, l’altro di livello molto elevato sui 1.400 metri in dirittura. Tra i fondisti, per il Premio Northern Tempest, vinceva Armandino, venuto su bene in robusta progressione e finalmente correndo al meglio, mentre Starting Over rimontava per il secondo posto Amica Mia rientrandole completamente. Nella prova sui 1.400 metri, per il Premio Tommy Way, che ha chiuso il pomeriggio di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro, emergeva alla grande il 3 anni Tawang, che prendeva il vantaggio decisivo a traguardo lontano controllando il resto del gruppo, dal quale era solo Soffio a provarci per davvero, con Bridge Dino che si manteneva al terzo davanti a Schiele quarto con bel finale.

Da non dimenticare la maiden per i 3 anni che ha aperto questa 31^ giornata stagionale, il Premio My Top, in cui vinceva chiaramente, e pure in bello, stile Han Solo che ha beneficiato del paraocchi indossato per la prima volta, filando via tonico ed efficace, e staccando in maniera netta la sua runner-up Harmony Dancer.

Prossimi appuntamenti a partire da mercoledì 27 e poi sabato 30 settembre con il Premio Monterosa – Memorial John Dunlop e il Camillo Dubini, mentre ad inizio ottobre prendono il via già da domenica 1 con in programma il Criterium Nazionale, il Premio Vittorio Riva e il Premio Coolmore e poi mercoledì 4 con il Premio Dormelletto.