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Vengo Anch'io, con Dario Vargiu in sella, vince la prova più tecnica del mercoledì di galoppo all'Ippodromo Snai San Siro (Foto Dena - Snaitech)
VENGO ANCH’IO SBARAGLIA TUTTI NELLA PROVA PER I VELOCISTI DI 3 ANNI NEL MERCOLEDì ALL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO. ORA GLI APPUNTAMENTI DI SABATO E DOMENICA
27 Settembre 2023

L’ultimo mercoledì di settembre di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, valido per la 32^ giornata stagionale, si è concentrato sul Premio 79 Specie Parco Botanico San Siro, un handicap riservato ai velocisti di 3 anni sui 1.200 metri, con un gruppetto di ottimi elementi al via. In effetti anche in pista venivano confermate tutte le premesse, con sigillo finale per Vengo Anch’Io che replicava il colpo delle Capannelle con un ottimo allungo in coast-to-coast arroccato in corda. Seconda a grossa sorpresa Amatrice, che a momenti tirava fuori il coniglio dal cilindro, mentre Bal Masque completava il podio precedendo di un soffio Charm De Chat, ma con otto cavalli finiti molto vicini. 

Molto bello anche l’altro handicap per i flyers, il Premio Fagus Slvatica Pendula, sulla distanza minima per i 3 anni ed oltre e di buon livello, dove Sopran Marte e Funny Version davano vita ad un appassionantissimo duello, risolto dal primo citato che si salvava di un niente dall’assalto della sua rivale; terzo a distacco Awl Rite Bloom.

Di categoria inferiore, ma ugualmente intricati ed intriganti, i due handicap sul miglio e sul doppio chilometro. Nel primo, per il Premio Cladratis, colpiva duro Greenvalchiria che ritrovava lo spunto dei suoi giorni migliori per pizzicare a fil di palo il vecchio Najmuddin. In quello sui 2.000 metri, per il Premio Larix Decidua, emergeva nettamente dal gruppo Good Girl, servita a dovere dal ritmo veloce per il suo finalone che ha prontamente servito; nulla da fare per Creek Island, che però ha corso molto bene, con Mulan che si prendeva un valido terzo posto finendo bene dalle retrovie.

Il programma sul circuito milanese prevedeva anche un paio di reclamare per la generazione più giovane, una sulla distanza minima, l’altra sui 1.500 metri. Nel Premio Tillia Ibrida, riservato ai velocisti, non c’erano sorprese con la favoritissima Salem che manteneva le consegne ma dovendo in ogni caso faticare contro l’inedita Zinnia, che attaccava con decisione provandoci fino in fondo e già segnalandosi per la sua prossima apparizione. In quella su distanza superiore, per il Premio Quercus Rubra e che alla vigilia si presentava molto incerta, si assisteva in un serrato arrivo a tre risolto solo negli ultimissimi metri da Blu Infinito su Sultan Of Swing e Zuleika, con il vincitore che riusciva a trovare le battute migliori nonostante un percorso non semplicissimo per via dello steccato al largo di tutti.

Prossimi appuntamenti a partire da sabato 30 settembre con il Premio Monterosa – Memorial John Dunlop e il Camillo Dubini, mentre ad inizio ottobre prendono il via già da domenica 1 con in programma il Criterium Nazionale, il Premio Vittorio Riva e il Premio Coolmore e poi mercoledì 4 con il Premio Dormelletto.