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Vogue di Poggio vince con ampio margine l'handicap per cavalli di tre anni (Foto Dena - SNAITECH)
Vogue di Poggio in copertina
25 Febbraio 2018

Ultima domenica di corse a La Maura (da marzo, con l’imminente riapertura del galoppo da San Siro, si correrà solo il venerdì) con un bel programma composto da sette corse. La prova tecnicamente più interessante era il Premio Toss Out, un handicap sui 1650 metri per cavalli di 3 anni: poco convincente in sgambatura, Vogue di Poggio si è trasformata in un “soldatino” in corsa e ha dominato in lungo e in largo i coetanei. Le modifiche all’assetto apportate da Alessandro Gocciadoro hanno evidentemente funzionato, la figlia di Love You è sfilata in breve al comando e si è esibita in un percorso “a tutto gas” (43.9 i 600 iniziali, km in 1.13.9, media di 1.15.8) imponendosi con nettissimo margine sulla penalizzata Vermeil As, passata seconda sull’errore sull’ultima curva di Vi Prav, mentre Visa di Casei ha vinto il testa a testa per il terzo posto con Valdest.

Non ha deluso il netto favorito City Guide nella prova di apertura, Premio Cruise Team, protagonisti naturalmente i tre anni sui 2250 metri: il puledro di Jean Pierre Dubois ha rimediato una corsa che si era complicata dopo un paio di scelte non proprio felici del suo interprete, che si è fatto anticipare dopo 800 metri da Zerozerosette Vl e ha poi optato per restare in corda sul penultimo rettilineo, col risultato di ritrovarsi ancora ultimo “blindato” ai 400 finali. City Guide ha trovato la destra libera al termine della piegata e gli è bastato produrre lo scatto in retta per mettere a posto le cose, imponendosi a media di 1.17.7 a dimostrazione di una netta superiorità sui rivali di giornata. Zos Slide Sm ha piegato il coraggioso battistrada Zertor per il secondo posto.
Gentlemen in sediolo a cavalli di 3 anni a reclamare nel Premio Flawless Bluestone: il netto favorito Vulcanus Etoile ha potuto usufruire di svolgimento perfetto, in seconda posizione dietro Vesper Ferm che ai 500 finali ha esaurito il suo ruolo di lepre, e a quel punto il cavallo di Lorenzo Baldi guidato da Filippino Monti lo ha liquidato facilmente e si è involato verso il traguardo, inseguito da Valeriass che si è dovuta adeguare alla piazza d’onore, mentre più indietro l’esausto Vesper Ferm ha concluso al terzo posto per mancanza di rivali.
Ritorno al successo per Painkiller Va nel Premio Chipmate, una prova sui 1650 metri per soggetti di cat. G: il 9 anni allenato e guidato da Lorenzo Besana non vinceva da dicembre 2015, qui ha sfruttato a dovere l’ottimo treno imposto dalla battistrada Sveva del Ronco per spostare in retta e prendere la meglio, a media di 1.14.9. Sveva del Ronco (al rientro) in retta ha accusato la fatica e ha ceduto anche il secondo posto a Tuono di Grana, tornato bene nel mezzo giro finale insieme a Rene’ D’Orio (quarto a ridosso).
Una volta tanto, è stato Jean Pierre Dubois a fare il… Gocciadoro siglando anche l’altra prova del pomeriggio riservata ai tre anni, Premio Foreign Waters: con l’errore iniziale di Zenio e i problemi di andatura di Zar Fks, saltato via appena ha provato a forzare, la corsa sembrava essersi messa in discesa per Laurel Park, sfilato sull’alleato Park View e poi in grado di percorrere un primo km tranquillo (sul piede dell’1.19), ma nel mezzo giro finale l’ottimo Zabul Fi ha impegnato seriamente il figlio di Love You, che solo nel finale è riuscito a rientrare al rivale svettando a media di 1.16.3, mentre più indietro Zaffiro Roc ha vinto il testa a testa con Park View per il terzo posto.
Con un finale degno del suo nome, Uragan Kronos ha travolto i rivali nel premio Reel Fish, prova sui 1650 metri per cavalli di cat. E: chiuso in corda a centro gruppo, il cavallo allenato da Pippo Gubellini e guidato da Alessandro Gocciadoro ha trovato da correre soltanto a metà dell’ultima curva, ma il cambio di marcia prodotto è stato impressionante e già ai 150 finali la pratica era chiusa. Tatanka Cup ha guidato dal via ma ha avuto poco da opporre allo strapotere del rivale, mentre l’appostato Osio ha salvato il terzo posto da Ulrike del Ronco.

La prova più ricca del pomeriggio era il Premio Zack Real, “maratonina” sui 2700 metri a resa di metri per cavalli di cat. B/C/D/E/F con i gentlemen in sediolo. Running Allmar ha colto partenza volante dal terzo nastro sfilando in breve al comando, e così per la favorita Rossella Ross, costretta a muovere subito all’esterno per non lasciare spazio al rivale, la corsa si è messa in salita: sull’ultima curva infatti la cavalla di Andrea Guzzinati ha alzato bandiera bianca, Running Allmar ha allungato secco ma negli ultimi metri è stato preda dell’ottimo finish di Ravel Ek, rivisto al top con il proprietario Fabio Marchino in cabina di regia. Terzo posto per l’outsider Unlight Grif.